SAVELLI: UN’OPPORTUNITA’ DA NON PERDERE

 

 

Come già ampiamente riportato dai canali informativi ufficiali e dagli organi di stampa, il Comune di Savelli è risultato essere fra i 23 comuni, unico del territorio della provincia di Crotone, a beneficiare dei finanziamenti del Bando “Borghi e Centri Storici” del MIBACT.

Una potenziale occasione di sviluppo e di riqualificazione urbana destinata a veicolare l’interesse per il piccolo centro della Sila da parte di turisti coscienti delle bellezze del territorio.

Due, in particolare, le azioni progettuali presentate: il restyling del museo della montagna silana e della biblioteca “Pericle Maone” in chiave 4.0 che permetterà la conoscenza anche da remoto del territorio savellese nonché una moderna pista ciclabile che, dal centro storico, permetterà al turista di raggiungere in tutta sicurezza il Parco Astronomico “Lilio” ed il Parco Nazionale della Sila.

Nel dettaglio, il programma degli interventi concerne le seguenti linee di azione:

  1. Realizzazione di una pista ciclabile che dalla variante esterna del centro abitato si snoda lungo il limitare nord-occidentale del paese e, passando per il Parco Astronomico si congiunge con il Parco Nazionale della Sila ingresso Villaggio Pino Grande” con collegamento della medesima con le piste escursionistiche della Riserva Naturale Macchia della Giumenta-San Salvatore e Parco Nazionale della Sila;
  2. Realizzazione di un percorso etnografico- artistico- culturale con potenziamento tecnologico del Museo Etnografico dell’area silana sito nella biblioteca civica, al fine di proporlo quale centro di riferimento nell’ambito progettuale, con assunzione della funzione di info- point turistico. Nello specifico, di questo secondo asset, sono stati individuati quali interventi specifici la Digitalizzazione del Museo e della biblioteca e l’acquisto di nuove tecnologie informatiche;
  3. Realizzazione di pannelli digitali per la proiezione di contenuti storici e folkloristici, tra cui la raccolta video di interviste a personaggi di rilievo e agli anziani del paese, raccolta e conservazione delle conoscenze legate al mondo rurale e artigianale, al fine di tramandare la memoria storica alle nuove e future generazioni.
  4. Messa on line dei contenuti analogici della biblioteca e del museo per la fruizione anche a distanza da parte delle scuole e di tutti gli interessati, anche con l’ausilio di software dedicati.
  5. Digitalizzazione delle risorse artistiche e monumentali del comune e creazione di un museo digitale propedeutico alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Savelli, nonché per offrire alle scuole regionali e nazionali ulteriore materiale didattico da offrire a distanza e, in un secondo momento, poter essere di attrattiva per una visita fisica e non solo virtuale del nostro paese. Il percorso virtuale si snoderà lungo le strade del centro storico, toccando i luoghi di interesse, con estensione del medesimo sino al Parco Astronomico Lilio.

Piena soddisfazione trapela della prime considerazioni dell’ideatore del progetto, il Dott. Massimiliano Di Fabio che ringrazia l’amministrazione ed in primis la consigliera Maria Teresa Parise per l’interesse e l’appoggio mostrato nonché l’ufficio tecnico comunale e la Giunta tutta per la fiducia riposta.

“Da savellese d’adozione, mia moglie infatti è di Savelli, fin dal primo giorno ho visto immediatamente, con occhio esterno, le potenzialità che Savelli e, per esteso la Calabria tutta, possono avere. Pertanto mi sono adoperato fin dove potevo. Questa, a mio avviso, è una realtà che, sotto diversi punti di vista, merita tanto, di essere riscoperta, forse prima dai suoi cittadini e, soprattutto dai “forestieri” come me. L’aria che vi si respira, i suoi boschi, i suoi panorami sono aspetti che ti catturano fin da subito”.

“In questo percorso, oltre a mia moglie ed alla sua famiglia, colgo nuovamente l’occasione per ringraziare l’amministrazione e in particolare la consigliera Parise che per inciso, oltre a sostenermi con energie e tempo, mi ha dimostrato da subito la propria fiducia.”

Sulla stessa lunghezza d’onda, le prime impressioni della stessa consigliera Parise: “è stato un percorso lungo e ad ostacoli di cui raccogliamo, insieme al Dott. Di Fabio, solo i primi frutti di un lavoro che è ovviamente destinato ad essere ancora portato avanti. Questo è solo il primo tassello di un tragitto che mi auguro possa contribuire a far rinascere e progredire Savelli, a beneficio di tutti, tanto di noi paesani quanto, ci si augura, di futuri visitatori”.

Messa da parte, almeno ci si augura, la fase più emergenziale della pandemia che ha finito per bloccare l’altra ipotesi progettuale promossa dalla Parise, “Pandora’s Box”, che aveva rintracciato un finanziamento privato di 160.000 euro in un progetto di ampio respiro, poi inevitabilmente arrestatosi,  l’augurio della Consigliera, inizialmente eletta nella maggioranza consiliare, ma oggi all’opposizione è che: “l’incedere del contributo possa trovare compimento e che gli sforzi profusi sinora non vengano dissipati nei meandri della burocrazia”.

Per Savelli, invece, l’auspicio è che l’opportunità venutasi a creare possa realmente divenire una concreta strada da percorrere, di cui cogliere realmente i benefici, nell’ottica di uno sviluppo futuro che deve necessariamente poggiarsi sulla previsione di ipotesi progettuali di questo genere.