FORZA SAVELLI, INSIEME CE LA FAREMO

La notizia, più o meno ufficiosa, dei primi casi di positività al Covid-19 riscontrati su suolo savellese, è di quelle che lascia indubbiamente disorientati.

Il potenziale venir meno dell’estraneità ad una pandemia che appariva lontana, ma che lontana non lo è mai realmente stata, ora, ancor di più prima, esige il propagarsi di un diffuso e condiviso senso di responsabilità da parte di tutta la comunità paesana.

Nell’attesa, infatti, che la situazione venga ufficialmente resa pubblica e che l’eventuale indagine epidemiologica condotta dalle autorità sanitarie preposte circoscrivi i cosiddetti “contatti stretti”, prevenendo il più possibile il diffondersi del virus, ogni savellese è da qui in avanti comunque chiamato a compiere uno sforzo intriso di forte senso di avvedutezza, individuale e collettiva.

Oggi più che mai, oggi più di ieri, quando troppo spesso il rispetto delle regole non è stato in linea con le dovute precauzioni che la situazione pandemica impone di dover rispettare a tutte le latitudini, la sfida da affrontare è di quelle che richiedono rinunce plausibili per quanto necessarie.

Assumere comportamenti responsabili, indossare sempre e comunque la mascherina, distanziarsi quanto più possibile anche in ambito familiare ed amicale, igienizzare continuamente le mani, sono le regole da dover rispettare in maniera ferrea, finanche maniacale.

La situazione attuale, senza voler oltremodo drammatizzare, impone la rinuncia a piccoli grandi pezzi della propria normalità, quella che si vive con gli amici, quella delle grandi rimpatriate in famiglia, quella del più tradizionale rispetto di occasioni di convivialità e comunione.

Una serie di comportamenti che possono contribuire a delimitare i contorni della diffusione, a impedire che il contagio, se dovesse essere confermato, si propaghi.

La composizione demografica della popolazione, la collocazione logistica del nostro centro abitato e le oggettive difficoltà che da queste parti ci si trova ad affrontare, soprattutto in inverno, espongono Savelli a rischi ancora più elevati rispetto a quelli con cui fanno tradizionalmente i conti i contesti già alle prese con questo virus assai subdolo e contagioso.

Per tutta una serie di motivi, questi e tanti altri, palesi ed oggettivi quanto difficilmente sintetizzabili, una realtà territoriale come la nostra non può che affrontare il venirsi a creare di situazioni critiche se non con condivisione ed alto senso di consapevolezza e solidarietà.

Ingredienti spesso mancanti nel quotidiano vivere paesano, ma ai quali, da qui in poi, si dovrà ricorrere con assoluta imprescindibilità e fermezza.

Un ruolo quanto mai strategico è adesso attribuito, oserei dire confermato, alle istituzioni ed al diffuso panorama di associazioni operanti a livello locale.

Spetterà anzitutto ai vertici amministrativi il delicato compito di organizzare le azioni da porre in essere già nel brevissimo termine, tracciare, assistere, organizzare, fare in modo che tutto avvenga in maniera ponderata, con decisionismo costruttivo e senza farsi prendere da isterie diffuse e non benefiche.

In attesa di capire gli sviluppi che si susseguiranno inevitabilmente nei prossimi giorni, solo restando uniti, tutti indistintamente, si potranno affrontare le difficoltà che dovessero venirsi a creare, ci si augura ovviamente di no, nelle prossime ore.

Restando al fianco di chi dovesse avere la sfortuna imbattersi nel Covid-19, persone da sostenere ed alle quali garantire affetto e vicinanza incondizionata, ma anche garantendo adeguati sistemi di protezione per tutta la popolazione, specie per le categorie più deboli e maggiormente esposte al pericolo.

Ci sarà da schierarsi e scendere in campo tutti uniti, senza distinguo di sorta, senza alimentare improbabili tourbillon di parole e considerazioni che, in quanto non pertinenti, oggi servono meno che mai.

Le condizioni per affrontare al meglio ciò che dovesse presentarsi sotto la veste di nemico da sconfiggere ci sono tutte.

Sta a noi raccoglierle e fare in modo che questo periodo di difficoltà duri lo spazio di un baleno, che tutto possa poi risolversi per il meglio e nel più breve tempo possibile.

FORZA SAVELLI, INSIEME CE LA FAREMO