BUON CAMPIONATO A TUTTI
Con la prima uscita della “mia” Roma, impegnata domani, alle ore 18.00, al Bentegodi al cospetto dei padroni di casa dell’Hellas Verona, ha ufficialmente inizio la stagione calcistica 2015-2016.
Conclusosi un precampionato sempre più “esotico” e meno legato ai tradizionali ritiri in altura, ancora in pieno svolgimento una sessione di mercato fin troppo estenuante, è tempo di ritornare a fare sul serio.
Prima del fatidico calcio di inizio, nel mentre tutte le squadre si presentano speranzose ai nastri di partenza della prima giornata, resta giusto il tempo di abbandonarsi alle ultime impressioni sul campionato che sarà.
Sulla carta, nonostante le partenze di Tevez, Pirlo e Vidal (in rigoroso ordine di importanza), la Juve resta la favorita.
Non tanto e non solo per gli acquisti di spessore con i quali sono stati rimpiazzati i partenti (Khedira, Dybala, Mandzukic, Alex Sandro, Rugani e Zaza), ma anche e soprattutto perché la Juventus resta, a parer mio, la squadra più solida e strutturata.
Quella che, in altri termini, è più abituata a vincere e che per questo non essendo andata incontro a vere e proprie rivoluzioni, è la più seria candidata alla vittoria del titolo (sarebbe il quinto consecutivo).
Dietro i bianconeri, nella mia griglia ideale, scalano diverse posizioni le milanesi.
L’Inter ha dalla sua il mister più in grado di dare l’impronta vincente alla propria squadra. Per questo, se i nuovi innesti non faranno fatica ad ambientarsi, i nerazzurri sono realmente pronti per la lotta Champions, con eventuale licenza di sognare.
Stesso discorso vale per il Milan, la cui campagna acquisti quasi faraonica, al pari del nuovo corso tecnico, può alimentare legittime attese da alta classifica.
Se poi questa coda di mercato dovesse regalare anche Ibra, il discorso cambierebbe ulteriormente: con lo svedese, infatti, il Milan diviene la squadra da battere al pari, se non sopra, la Juve.
Il resto del panorama offre l’ambiziosa ed accattivante incognita del Napoli di Sarri oltre che la suggestiva “idea” di calcio rappresentata dalla nuova Fiorentina di Paulo Sousa.
A metà classifica, occhio al sempre intrigante e solido Toro di Ventura, oltre che a Genoa e Palermo.
In coda, invece, Frosinone e Carpi si candidano a diventare l’Empoli dello scorso torneo.
Guardando infine alle squadre della Capitale, sulla Lazio sono pronto ad azzardare un pronostico al ribasso rispetto alla grande stagione passata. La Champions, preliminari permettendo, toglie infatti energie importanti a testa e gambe; sarà pertanto difficile ripetere l’exploit del campionato 2014/2015.
Ultima menzione, ma non ovviamente per importanza, merita la Roma.
Mai come quest’anno spero di sbagliarmi sui pronostici che riguardano la mia squadra del cuore.
L’anno scorso ero straconvinto che fossimo alla pari della Juve: mai convinzione fu così errata, specie considerando una seconda parte di torneo a dir poco pietosa.
Quest’anno, l’acquisto di un centravanti vero, la cui presentazione mi ha regalato brividi sconosciuti dai tempi del Re Leone, autorizzerebbe sogni di gloria.
Tuttavia, un ambiente poco abituato alla vittoria ed un mister poco elastico tatticamente potrebbero essere, di contro, i veri limiti di una squadra che lottera’ comunque, almeno spero, per confermarsi al vertice.
Sperando di potermi ricredere da questo mio iniziale scetticismo, come ogni altro tifoso, mi preparo trepidamente ai primi 90 minuti stagionali.
Non diranno tutto, ma serviranno a capire se le attese di ognuno debbano trasformarsi in conferme e certezze o in delusioni e sconfitte.
In ogni caso, sarà la solita passione legata al volto migliore di questo sport così contraddittorio per quanto coinvolgente ed affascinante.
Ed allora, buon campionato a tutti.
