L’ANNO CHE VERRA’

Eccoci qui, ultimo giorno dell’anno…

Se non ci fosse la mia deontologia professionale ad impormelo, eviterei di fare i soliti bilanci per far quadrare i conti di una partita chiamata “vita”.

Quasi ultimati i tradizionali preparativi della vigilia, buoni a salutare l’anno oramai al termine, la migliore accoglienza per il 2020 già alle porte presuppone una scia di “nuovi propositi” che si muovono lungo il solco ideale di tre T: Tenacia, Tenacia, Tenacia.

Mentre l’oroscopo alla radio accenderà le speranze di noi ultimi sognatori incalliti, segnando i tratti astronomici dei rispettivi ambiti di azione per il prossimo futuro, una canzone farà da colonna sonora al film della nostra vita.

La fine dell’anno è giunta, ognuno metterà apposto inesorabilmente i propri conti e almeno nella notte più lunga e magica dell’anno andranno a pareggio.

Quel che succederà domani nessuno può dirlo, l’esilarante viaggio verso “il nuovo” sarà affidato alla parole di un vecchio saggio: “il passato è storia, il presente è un dono e il futuro è un mistero”.

Senza bisogno di scadere nella retorica, in questo tempo di festa che si accompagna a riflessioni introspettive, il resoconto su quanto è stato si mescola inesorabilmente con i propositi di quel che sarà.

A ciascuno di noi è affidato il compito di tracciare una ideale demarcazione spazio -temporale che valga il passaggio di testimone nel completamento di un “download”che fra l’anno in via di conclusione e quello che verrà deve potersi connotare di buono.

Dovessi trovare il modo migliore per augurare il classico “buon anno” propizio per tutte le stagioni, userei una parola a me cara che tale è perché universalmente riconosciuta e riconoscibile: “speranza”.

Perché è nella speranza che ci sta dentro tutto.

La speranza di potersi svegliare domani in un mondo quasi nuovo, la speranza di veder realizzati i propri sogni e le proprie aspirazioni, la speranza di far fruttare quanto di buono fin qui c’è stato e farlo diventare terreno fertile per tutto quanto di positivo dovrà ancora esserci.

Buon Anno a tutti…