GRAZIE A TUTTI
Il compleanno è indubbiamente un giorno speciale per ognuno di noi.
La festa, la torta, o più semplicemente i messaggi e le telefonate di parenti, amici, conoscenti e di persone talvolta inaspettate che si ricordano di farci gli auguri, ci fanno per questo sentire oltremodo apprezzati e considerati.
Essere per un giorno al centro dell’attenzione vale il piacevole gusto che si accompagna a questa ricorrenza.
Un susseguirsi di sentimenti che cambia e si tramuta con il passare degli anni, suscitando emozioni sempre nuove, arricchite da un mix di felicità e nostalgia che va comunque assaporato e goduto sino in fondo.
Ci sono due modi di porsi di fronte ad un giorno che segna l’inesorabile incedere del tempo.
Il primo coincide con l’espressione, non proprio confortante, di una mia professoressa del ginnasio che, dinnanzi a noi adolescenti che festeggiavamo impazienti di raggiungere la tanto attesa maggiore età, sentenziava (a dirci “non so cosa abbiate poi da festeggiare”): ogni compleanno equivale ad un anno in più vissuto ed un anno in meno da vivere.
L’altra, decisamente meno angosciante, coincide con lo stato d’animo ottimistico che il compimento degli anni deve, in ogni caso, lasciarci dentro.
Un senso di interiorità non troppo rivolto al passato e neanche eccessivamente orientato al futuro, che deve portarci a “stare nel presente”, cogliendo il meglio di noi stessi e proiettandolo verso l’essenza di momenti a cui riservare la nostra parte migliore in quanto non più ripetibili.
Con lo spirito del secondo approccio, decisamente più rassicurante, ho vissuto il compimento di quelli che definisco i miei secondi 18 anni.
Seppur non agognato come il primo, anche il raggiungimento di questa tappa intermedia è stata vissuto nel migliore dei modi, come era giusto che fosse.
La consapevolezza che l’età compiuta richiede si è cosi mischiata al convincimento di aver tanto ancora da dire e da fare.
Condito da questa immutata certezza, questo 21 giugno è stato bello soprattutto per gli auguri e gli attestati di affetto e stima ricevuti.
Amici di ieri di oggi, parenti vicini e lontani hanno reso questo giorno ancora più speciale perché il “mio giorno” è stato anche e soprattutto il giorno di un vostro pensiero, di un vostro saluto, di un vostro modo di ricordare e far rivivere esperienze comuni che porto da sempre dentro.
Che siano stati sotto forma di un post, di un messaggio, di una chiamata o di una chiacchierata di persona, i vostri Auguri sono stati, per quanto detto, un pensiero infinitamente apprezzato.
Per esprimere il mio senso di gratitudine, a tutti voi un profondo e significativo GRAZIE!!!
