UN 2015 DA VIVERE “A TUTTA”…

Foto Capodanno

 

Mentre la prima neve di stagione fa la sua suggestiva comparsa, anche questo 2014 volge oramai al termine.

Come ogni fine anno è quindi tempo di bilanci, ancor prima che di trepidanti attese per l’anno che verrà.

Per quanto mi riguarda, il 2014 è anzitutto l’anno del mio nipotino, Pietro Paolo Anania, la cui “venuta al mondo” è evento indimenticabile e speciale per quanto emozionante e piacevolmente coinvolgente.  A voler racchiudere il tutto in un istante, scontato è definire la sua nascita  come “il momento dell’anno”.

Fra le novità, seppur più frivole, cito poi questo blog, spazio virtuale a cui consegno, da qualche mese, le mie esternazioni. Il continuo piacere di ogni “ruggito” vale il segno “più” che assegno al concretizzarsi di questa mia passione.

Un gradimento che voglio condividere con il mio mentore comunicativo, Francesco Marasco, al quale rinnovo i miei più affettuosi ringraziamenti per il supporto ricevuto nel realizzarsi di questa iniziativa.

L’esperienza con l’F.C. Gioventù Savelli, già citata in altre circostanze, è altra novità che voglio qui rimarcare, a conferma delle splendide emozioni vissute insieme alla squadra (gruppo fantastico) anche, e non solo, per l’essere ritornato a giocare a distanza di molti anni.

Continuità e conferme hanno invece caratterizzato il mio 2014 sul piano professionale e dei rapporti personali. Sotto il primo aspetto, si tratta di conferme positive, frutto di una crescita personale che fa il paio con un ambiente lavorativo, nel complesso, stimolante.

Discorso diverso, meritano le conferme avute in campo di rapporti personali: se da un lato, infatti, il 2014 è l’anno che ha visto il consolidarsi di vissuti reciproci piacevoli, rassicuranti e benefici nonché il salutare apporto di nuove conoscenze, dall’altro, seppur a malincuore, anche quest’anno non è stato avaro di deficienze e delusioni.

A tutti quelli che hanno convissuto con me anche un solo attimo, non posso tuttavia che dire grazie, per il piacere di una condivisione, della socializzazione, di una chiacchierata, di una risata, o anche, solo, per gli insegnamenti che ho tratto dal confrontarmi con loro, anche in maniera divergente.

Senza bisogno di algoritmi da social network (modello facebook), per quanto detto, reputo il mio 2014 un anno positivo.

Con la consapevolezza ricevuta da questo tempo trascorso, guardo con fiducia al 2015, sperando che sia un anno capace di arricchirmi ulteriormente sotto ogni profilo.

Lo stesso augurio intendo estenderlo a tutti, familiari, amici e conoscenti in primis.

Che sia per tutti un nuovo anno all’altezza dei sogni di ognuno, un anno di serenità e pace, di gioia e prosperità.

Un anno da vivere “a tutta”.