{"id":847,"date":"2017-05-26T10:30:12","date_gmt":"2017-05-26T08:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=847"},"modified":"2017-05-27T18:50:18","modified_gmt":"2017-05-27T16:50:18","slug":"grazie-di-tutto-mio-capitano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/tra-il-serio-ed-il-faceto\/2017\/05\/grazie-di-tutto-mio-capitano\/","title":{"rendered":"GRAZIE DI TUTTO MIO CAPITANO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-Totti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-848 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-Totti-261x300.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-Totti-261x300.jpg 261w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Foto-Totti.jpg 521w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Caro Francesco,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">non puoi immaginare quanto \u00e8 faticoso dover raccontare 25 anni di amore autentico, di venerazione viscerale, di condivisione simbiotica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e8 puoi immaginare quanto \u00e8 ancor pi\u00f9 difficile doverlo fare nel momento in cui prendere coscienza del tempo che scorre, inesorabile, coincide con la sensazione che nulla potr\u00e0 essere mai pi\u00f9 come prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci provo, comunque, perch\u00e9 ritengo sia il miglior modo di onorarti, da innamorato del calcio, da innamorato della Roma, da innamorato del 10, da innamorato di chi, come te, quel X lo porter\u00e0 in eterno nel segno di una citt\u00e0 che l\u2019eternit\u00e0 ce l\u2019ha impressa nel suo stesso nome.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci provo, umilmente, anche se so che per renderti omaggio, basta ricordare, lo sto facendo ogni istante in questi ultimi giorni, la gioia provata ad ogni tua magia, l\u2019estasi vissuta ad ogni tua giocata, l\u2019emozione inarrestabile assaporata ad ogni tuo goal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni ragazzo, fin dai primi calci tirati ad una palla che rotola, sogna di diventare, un giorno, calciatore, di calcare i campi di serie A, di essere famoso, di indossare la maglia della Nazionale, di rappresentare un simbolo, di essere modello, di rimanere nella storia, di incastonarsi nella leggenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi riescono a realizzare e, solo in parte, questi sogni; alcuni non riescono a concretizzarne neanche la met\u00e0, altri ancora sono costretti gioco forza a riporli tutti nel cassetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 la normalit\u00e0 appunto e poi ci sei tu, Francesco Totti, il Capitano, il Bimbo de Oro, il Re di Roma, il ragazzo di Porta Metronia, l\u2019uomo ed il calciatore che questi sogni li rappresenta e personifica tutti, vestito di una maglia sola, quella che ha i colori della tua citt\u00e0 e della tua gente, quella per cui tifi fin da bambino, gladiatore moderno in un\u2019epoca senza gladiatori, simbolo, come nessuno, in un\u2019epoca che non conosce emblemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni romanista della mia generazione, come per ogni amante del calcio, tu sei idolo e icona, fratello maggiore da ammirare ed imitare, colui che \u00e8 e rester\u00e0 per sempre quello che ciascuno di noi avrebbe voluto essere: talento ineguagliabile, fuoriclasse autentico, simbolo verace di un calcio business in cui tu e solo tu hai saputo scrivere questa storia romantica, dentro il campo e fuori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni, quasi tutti hanno cercato, a modo loro, di descrivere la tua carriera; c\u2019\u00e8 chi ti ha definito il calciatore pi\u00f9 forte mai visto in campo, chi ti ha definito \u201cla primavera\u201d, chi ha rimpianto di non aver potuto giocare al tuo fianco, chi di non averti potuto acquistare per vederti giocare con un\u2019altra maglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per me che scrivo alla vigilia della tua ultima apparizione con quella casacca che trasuda di seconda pelle, eri, sei e resterai, per sempre, unicamente, Francesco Totti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro questa definizione, semplice per quanto autentica ed immensa, ci sta tutto: il mio mondo, la tua carriera, le vittorie ed i successi, i record ed i momenti difficili, quelli vissuti insieme, quelli che sono tuoi, quelli che, rigorosamente a tinte \u201csangue e oro\u201d, finiscono per essere anche nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come rester\u00e0 nostro quel destro vincente in corsa del 17 giugno 2001, la corsa sotto la Sud dopo che la palla finisce in rete alle spalle di Buffon, quel tuo volerci dire che la tua gioia era la nostra gioia, in uno stadio magicamente nostro, impregnato dei colori dell\u2019Impero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Colori uguali a quelli mostrati qualche settimana prima, quando quell&#8217;atmosfera magica ho potuto toccarla di persona, quando vederti dal vivo, contro il Milan, significava un punto che sapeva di tricolore, in una prestazione da condottiero pronto oramai a portare i propri uomini verso la vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro, c\u2019\u00e8 la tua maglia appesa nella mia stanza, una delle prime istantanee al mattino quando mi sveglio, c\u2019\u00e8 la pagina del Corriere che, sempre in quella stanza, ricorda che \u201cC\u2019\u00e8 solo un Capitano\u201d, ci sono migliaia di sensazioni e stati d\u2019animo, aneddoti ed episodi, goal e gioie, felicit\u00e0 di averti potuto ammirare, orgoglio di averti potuto mostrare, sempre e comunque, come vanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro ancora c\u2019\u00e8 quel primo goal al Foggia (stagione 1994-1995), quello al Milan del 1996 dopo essersi fatto beffa di Costacurta e Rossi, c\u2019\u00e8 il cucchiaio in corsa a Buffon (1997\/1998).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi ci sono i goal al derby, quello bello e \u201csporco\u201d del pareggio in inferiorit\u00e0 numerica, quello del \u201cVi ho purgato ancora\u201d, quello della Roma pi\u00f9 forte, dello slalom che fa volare l\u2019Aeroplanino e che inebria Nesta, quello cio\u00e8 dello stratosferico cucchiaio a Peruzzi e del \u201c6 UNICA\u201d (2001\/2002); ed ancora quello dell\u2019ultima magia al volo che vale un\u2019esultanza da selfie che solo tu avresti potuto immaginare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un mondo ricco, dentro il quale c\u2019\u00e8 il sinistro al volo nell&#8217;anno dello Scudetto contro l\u2019Udinese, l\u2019altro sinistro al volo che contro la Samp fa &#8220;cadere&#8221; Marassi ai tuoi piedi, c\u2019\u00e8 il golden boy mazzoniano, il Francesco che si riprende la sua Roma e la toglie a Carlitos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 poi la fantasia di un esterno sinistro di classe cristallina nella giostra zemaniana, c\u2019\u00e8 il Francesco stella fra le stelle della Roma di Capello, c\u2019\u00e8 il duetto con Cassano, il Francesco che inventa e si inventa falso centravanti nella prima, straripante, Roma di Spalletti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora, c\u2019\u00e8 il Francesco travestito da Diego che batte Antonioli dopo essersi bevuto mezza Samp, il Totti che trafigge Buffon dopo aver deriso prima Montero (2002) e poi Criscito (2005), il Francesco che \u201cscucchiaia\u201d l\u2019Inter al termine di una cavalcata possente, che trafigge pi\u00f9 volte San Siro, che mette paura all\u2019Inter del Triplete, quello che pi\u00f9 volte incanta la Scala del calcio e che l\u00ec alza due volte la Coppa (2007 e 2008), stella brillante nel proscenio pi\u00f9 degno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi c\u2019\u00e8 il Francesco d\u2019Europa, quello che nel 2005 il Real Madrid vorrebbe portarsi a casa, quello che esce fra gli applausi del Bernabeu dopo aver guidato una Roma corsara, che incanta Valencia, che punisce il Lione, che zittisce gli scettici, che trafigge Hart ed il Manchester City.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora c\u2019\u00e8 il Totti della Nazionale, quello incosciente che gioca da protagonista Euro 2000, che fa il cucchiaio a Van der Sar in una semifinale di Europeo, quello che ammalia nella sfortunata finale persa contro la Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 poi il Francesco del Mondiale del 2006, quello che si rialza, come nessuno, dopo il pi\u00f9 brutto infortunio della carriera, quello che Marcello Lippi vuol portare a tutti costi con s\u00e9 perch\u00e9 fuoriclasse anche a mezzo servizio, quello degli occhi esplosivi prima del rigore con l\u2019Australia ed il Francesco che mostra la coppa del Mondo nel \u201csuo\u201d Circo Massimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro c\u2019\u00e8 poi il Totti degli ultimi anni, il centravanti di manovra della Roma di Garcia, il Totti scomodo che si riprende la Roma a colpi di emozioni, quello dei cinque, indimenticabili, minuti contro il Torino, quello che entra e risolve, quello che guida la Roma al terzo posto del 2016, quello che segna anche nella sua ultima stagione, quello che affascina, anche da fermo, anche per pochi minuti, a suon di assist e giocate ancora sublimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro c\u2019\u00e8 soprattutto l\u2019aver inventato un nuovo modo di giocare a calcio, un nuovo modo di concepire il ruolo di fantasista, c\u2019\u00e8 l\u2019assist al volo, la potenza unita alla classe, la fisicit\u00e0 abbinata alla giocata, la verticalizzazione repentina che ruba un tempo di gioco, il tacco ed il pallonetto come gesti funzionali e non solo estetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dentro c\u2019\u00e8 insomma, come detto, Francesco Totti, i numeri di una carriera che non basterebbe un libro per poter delimitare: 618 (presumibilmente 619) partite e 250 goal in serie A, 785 gare e 307 reti, Coppe comprese, con la stessa maglia, 58 presenze e 9 reti in Nazionale, 1 Scudetto, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe italiane, 1 Mondiale, 1 Campionato Europeo under 21, 23 campionati con almeno un goal all&#8217;attivo, 13 stagioni in doppia cifra, una Scarpa d\u2019Oro (2007), un titolo di capocannoniere (2006\/2007) un Golden Foot (2010), una dimensione internazionale e mondiale come pochi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una storia unica, un\u2019epoca intensa, che sta per finire solo perch\u00e9 il tempo impone che debba finire, ma che rester\u00e0 per sempre, indelebile, negli occhi, nella mente e nel cuore di quanti Francesco Totti hanno avuto la fortuna di poterlo ammirare e di poterlo fare quale rappresentante della propria irrefrenabile passione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una storia, da racchiudere nel cofanetto del proprio \u201cprofondo\u201d, da sfogliare, all&#8217;occorrenza, per rinverdirla nostalgicamente, quando ci sar\u00e0 da rivedere il pi\u00f9 forte calciatore italiano di tutti i tempi, quando ci sar\u00e0 da prendere atto che esiste ed \u00e8 esistita una Roma con Totti ed esister\u00e0 una Roma senza Totti, un calcio italiano con Totti ed un calcio italiano senza Totti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una pagina da tramandare, da far leggere ad ogni bambino che inizia a tirare calci ad un pallone, una favola che narra di uno come loro sia diventato Leggenda con indosso la maglia della squadra del cuore, di cui rester\u00e0 sempre Bandiera e Capitano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Francesco, non puoi immaginare quanto \u00e8 faticoso dover raccontare 25 anni di amore autentico, di venerazione viscerale, di condivisione simbiotica. 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