{"id":671,"date":"2016-09-01T11:30:35","date_gmt":"2016-09-01T09:30:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=671"},"modified":"2016-09-01T11:30:35","modified_gmt":"2016-09-01T09:30:35","slug":"lavoro-cercasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/tra-il-serio-ed-il-faceto\/2016\/09\/lavoro-cercasi\/","title":{"rendered":"LAVORO CERCASI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Foto-Lavoro-Cercasi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-672 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Foto-Lavoro-Cercasi-300x225.jpg\" alt=\"Foto Lavoro Cercasi\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Foto-Lavoro-Cercasi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Foto-Lavoro-Cercasi.jpg 477w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inesorabili ed evidenti pi\u00f9 di ogni altro slogan o proclama, i dati Istat sul mercato del lavoro, relativi a luglio 2016, delineano i tratti di un\u2019Italia che tutto \u00e8 tranne che in ripresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eloquente il dato riferito agli \u201coccupati\u201d, proprio quello a cui erano affidate le speranze di un miglioramento generale seppur flebile e graduale (i boom non apparterranno a questo tempo per molto altro tempo ancora).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo quattro mesi di aumento, infatti, a luglio il numero degli occupati segna un meno 0,3% rispetto al mese precedente che, tradotto in valore assoluto, coincide con un poco incoraggiante meno 63.000 unit\u00e0, ovvero decine di migliaia di persone senza pi\u00f9 un lavoro rispetto al mese scorso.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo dato, in controtendenza rispetto al recente passato, se ne aggiungono altri che negativi lo sono da tempo e che come tali rappresentano criticit\u00e0 strutturali di cui dover tenere conto in tale ambito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aumentata (tanto per cambiare) di uno 0,4%, pari a 53.000 unit\u00e0, \u00e8 infatti la platea degli\u00a0\u201cinattivi\u201d, ovvero di quelle persone che in pratica non cercano lavoro in quanto sfiduciati a farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cose non migliorano se si volge l\u2019attenzione ad alcuni indicatori che sintetizzano al meglio la realt\u00e0 del mercato del lavoro interno e che sicuramente non fanno emergere una situazione rosea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal senso, decisamente preoccupante \u00e8 la risalita di due punti percentuali del tasso di disoccupazione giovanile (giovani fra i 15 ed i 24 anni), la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli \u201cattivi\u201d, tornato a salire ed attestatosi al 39,2%, il\u00a0livello di inizio anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unico dato positivo \u00e8 il calo della disoccupazione generale, passata dall\u201911,6 all\u201911,4%, sulla cui flessione pesa per\u00f2 la crescita delle persone \u201cscoraggiate\u201c, di quelle cio\u00e8 che hanno smesso di cercare lavoro, che non fanno pi\u00f9 parte della platea dei \u201cdisoccupati\u201d, ma che il lavoro non ce l\u2019hanno affatto e che, per cause molteplici e per molti versi drammatiche, neanche lo cercano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A supportare una sensazione pessimistica, ma alquanto realistica, i segnali di frenata sono in linea con la battuta d&#8217;arresto del prodotto interno lordo nel secondo trimestre, con un\u2019uguaglianza scontata che diventa ancor pi\u00f9 attuale: un Paese che non cresce non pu\u00f2 in alcun modo creare posti di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista demografico, il calo su base mensile \u00e8 attribuibile sia agli uomini sia, in misura maggiore, alle donne e riguarda gli\u00a0autonomi\u00a0(meno 68.000), mentre restano sostanzialmente invariati i\u00a0dipendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Approfondendo poi l\u2019analisi dal punto di vista delle fasce d\u2019et\u00e0, la situazione risulta parecchio variabile: tendenza di un\u00a0calo degli occupati under 49 ed aumento di quelli\u00a0over 50 per effetto dell\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile, con un progressivo \u201cinvecchiamento\u201d della forza lavoro che non incoraggia di certo l\u2019innovazione e l\u2019efficienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre dalla Germania giungono dati decisamente diversi, addirittura migliori rispetto alle previsioni della vigilia (calo del numero di disoccupati di 7.000 unit\u00e0 e tasso di disoccupazione fermo al\u00a06,1%), ci saranno da attendersi reazioni diverse in sede di commento di questi dati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qualunque parte provengano, Governo e minoranze, l\u2019augurio \u00e8 che possa trattarsi di valutazione oggettive e slegate da posizioni preconcette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0, infatti, pi\u00f9 che frasi ad effetto, impone delle scelte, per giunta rapide, tempestive, stabili e durature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Urgono meno celebrazioni e pi\u00f9 sostanza, pi\u00f9 interventi strutturali (reddito di cittadinanza, patto generazionale, seria politica di sgravi assunzionali ad esempio) che riforme annunciate in pompa magna e produttive di soli effetti mediatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Urge fare i conti con i numeri, anche perch\u00e9, mai come in questo caso, le cifre coincidono con le sorti di persone e di lavoratori, di uomini erranti e precari, di famiglie sempre pi\u00f9 potenziali e\/o dal \u00a0futuro comunque incerto (altro che \u201cfertility day\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 che affannarsi alla ricerca di \u201cgufi\u201d, occorre trovare soluzioni; il referendum, in fondo, pu\u00f2 anche attendere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inesorabili ed evidenti pi\u00f9 di ogni altro slogan o proclama, i dati Istat sul mercato del lavoro, relativi a luglio 2016, delineano i tratti di un\u2019Italia che tutto \u00e8 tranne che in ripresa. Eloquente il dato riferito agli \u201coccupati\u201d, proprio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":673,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions\/673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}