{"id":481,"date":"2015-11-17T13:31:45","date_gmt":"2015-11-17T12:31:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=481"},"modified":"2015-11-17T13:31:45","modified_gmt":"2015-11-17T12:31:45","slug":"il-califfato-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/tra-il-serio-ed-il-faceto\/2015\/11\/il-califfato-nero\/","title":{"rendered":"IL CALIFFATO NERO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ISIS-GUERRA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-482 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ISIS-GUERRA-300x177.jpg\" alt=\"ISIS-GUERRA\" width=\"300\" height=\"177\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ISIS-GUERRA-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ISIS-GUERRA.jpg 790w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 13 novembre 2015 passer\u00e0 alla storia come uno dei giorni pi\u00f9 atroci della storia recente della civilt\u00e0 occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orrore e sdegno sono le prime e fisiologiche reazioni all\u2019ennesima opera di terrore perpetrata dall\u2019integralismo islamico che agisce nel nome del \u201ccaliffato nero\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">129 morti, 352 feriti, una citt\u00e0 in stato di guerra, un intero continente assediato dalla paura e dallo sgomento, fanno s\u00ec che il pensiero del \u201cgiorno dopo\u201d non possa che essere di incondizionata solidariet\u00e0 ai familiari delle vittime e di vicinanza a chi questa tragedia l\u2019ha drammaticamente vissuta da vicino e ne rester\u00e0 eternamente segnato.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morire mentre si prende parte ad uno spettacolo musicale, mentre si consuma la classica cena con amici al ristorante o rischiare di farlo mentre si assiste ad una partita della propria nazionale, \u00e8 roba che fa venire i brividi al sol pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sensazione di insicurezza incontrollabile per questo ci assale; di mezzo, infatti, non c\u2019\u00e8 il solito \u201cobiettivo sensibile\u201d (musei, monumenti e palazzi di governo), n\u00e9 le solite modalit\u00e0 (aerei o altro), ma la quotidianit\u00e0 di ciascuno di noi, quella che questi attentati fanno emergere come non pi\u00f9 assolutamente intima ed invalicabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio perch\u00e9 la posta in pallio \u00e8 alta come non mai, esaurita una premessa doverosamente animata da sentimenti di piet\u00e0 fraterna, su quanto accaduto e sul contorno che lo riguarda necessitano riflessioni pi\u00f9 strutturate dell\u2019emotivit\u00e0 contingente che caratterizza le ore successive a questa immane tragedia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Distaccato da ogni inutile ideologia (che non serve), incurante del pericolo di essere definito buonista o filo-islamico, scevro dal qualunquismo dilagante che serpeggia diffusamente fra \u201ci pi\u00f9\u201d, credo che la questione Isis debba essere giudicata con razionalit\u00e0, per quanto certi gesti di razionale abbiano ben poco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Porsi degli interrogativi in maniera critica e documentata, approfondire i percorsi ed i fatti, giudicare in maniera imparziale la storia e gli eventi sono, in tal senso, le precauzioni di cui munirsi per orientarsi in una situazione complessa ed intricata che certo non si chiarisce con la faciloneria o con posizioni preconcette e pregiudiziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima domanda mira a definire il confine, per molti labile e quasi inesistente, fra Islam ed integralismo islamico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davvero crediamo che l\u2019Islam nella sua interezza abbia una comune matrice di jiadismo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invitando tutti, me per primo, ad approfondire lo studio della civilt\u00e0 islamica, del suo radicamento nella storia, per rispondere credo si debba analizzare tutto ci\u00f2 che Islam, in primis la pressoch\u00e9 univoca componente religiosa fatta di dedizione e moderazione che spesso viene fatta coincidere con fanatismo, ma che \u00e8 invece lontana dagli eccessi che le si vogliono forzosamente attribuire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire poi il fenomeno \u201cIslam\u201d nell\u2019ambito dei confini europei, essenziale \u00e8 un\u2019occhiata ai numeri: in Europa vivono circa 60 milioni di musulmani, quasi tutti islamici; poco meno di 20 milioni abitano dentro i confini della Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019assonanza Islam uguale terrorismo fosse cos\u00ec legittima come qualcuno crede, l\u2019Europa non sarebbe da tempo gi\u00e0 teatro di guerra e distruzione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">O forse la realt\u00e0, invece, \u00e8 che le cellule Isis delineano i contorni pi\u00f9 estremi e pericolosi di una minoranza, seppur radicale, della comunit\u00e0 islamica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre poi capire cos\u2019\u00e8 realmente l\u2019Isis, dove e perch\u00e9 nasce, distinguerla da \u201cAl Queda\u201d che \u00e8 ben altra cosa, rintracciare eventuali colpe dell\u2019Occidente nella scalata al potere degli uomini del califfato ed ultimo, non per importanza, informarsi, se possibile, sui canali che finanziano le \u201ccasse del terrore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 inoltre cercare di comprendere da chi questa organizzazione statale (di questo si tratta) si fornisca in termini di armamenti o anche approfondire le dichiarazioni di Ilary Clinton \u201cl\u2019Isis l\u2019abbiamo creata noi\u201d e di Vladimir Putin, secondo il quale molti stati dell\u2019Occidente, anche fra quelli presenti al G-20, hanno foraggiato e continuano ad irrogare l\u2019Isis di ingenti finanziamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Approccio di natura demografica deve poi riguardare l\u2019altra \u201cconvinzione\u201d che pervade l\u2019immaginario collettivo, ovvero che gli attentati siano alimentati dagli sbarchi di immigrati che riguardano da tempo le nostre coste ed il suolo europeo pi\u00f9 in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo caso, per farsi un\u2019idea, senza abbandonarsi a facili \u201csalvinismi\u201d, significativo \u00e8 il dare un\u2019occhiata alla nazionalit\u00e0 dei componenti dei \u201ccommando\u201d che hanno sconquassato la Francia, venerd\u00ec scorso o anche nel recente passato (Charlie Hebdo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si rester\u00e0 magari sorpresi nel prendere atto che coloro che hanno agito al \u201cBataclan\u201d, a \u201cLe Carillon\u201d ai ristoranti \u201cPetit Cambodge\u201d, \u201cLa Belle Equipe\u201d e \u201cLe Comptoir Voltair\u201d sono infatti francesi o cittadini europei di seconda e terza generazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta gente cresciuta nei quartieri belgi ad esempio, che ha frequentato le nostre scuole, che \u00e8 cittadino d\u2019Europa e che profugo non lo \u00e8 affatto, perch\u00e9 non ha dovuto attraversare il mare per scampare a desolanti teatri di guerra o pi\u00f9 semplicemente perch\u00e9 cresciuto nel cuore del vecchio continente, a pochi km di distanza dalle sedi Ue di Bruxelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio quella guerra che molti invocano, a gran voce, al facebookiano grido di \u201csterminiamoli tutti\u201d, rappresenta il nodo cruciale della controversa storia del Medio-Oriente e delle zone \u201cabitate\u201d dall\u2019Isis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche a riguardo, le domande sono molteplici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene anzitutto da chiedersi, la strategia interventista attuata da decenni nella regione medio-orientale, ha sin qui conseguito i presunti obiettivi prefissati dai paesi occidentali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In nome della necessit\u00e0 di \u201cesportare\u201d modelli di governi democratici che puzzano tanto di avida ricerca di petrolio e\/o diamanti condita dalla necessit\u00e0 di tenere in vita la propria industria bellica, gli alleati, intervenuti su pi\u00f9 fronti, hanno sterminato il terrore con bombardamenti di per s\u00e9 gi\u00e0 incessanti e continui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche i pi\u00f9 audaci, guardando agli eventi possono ricredersi sulla efficacia di interventi poco mirati, spesso non coordinati e comunque confusionari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali operazioni, infatti, hanno oggettivamente prodotto poco o nulla; anzi, se possibile, hanno peggiorato gli equilibri in una parte del pianet, instabile per definizione, in cui la madre di tutte le questioni ha le sembianze della trascurata e mai risolta \u201cquestione palestinese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci siamo detti che Saddam era il male, ma destituito il Rais, l\u2019Iraq \u00e8 oggi terra dove l\u2019Isis conquista repentinamente territorio a scapito di decine di trib\u00f9 in conflitto fra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci siamo poi detti che Gheddafi poteva essere un pericolo per l\u2019intera Europa, salvo poi scoprire che la caduta del regime ha di fatto spalancato le porte all\u2019ingovernabilit\u00e0 di questo Stato ed ai succulenti appetiti del Califfato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci siamo imposti di portare il conflitto in Siria perch\u00e9 il problema era Assad e stiamo man mano scoprendo come un intervento cos\u00ec (mal) concepito possa favorire la scalata dell\u2019integralismo presente in quelle regioni senza comprendere, al contempo, i nemici da combattere e\/o le alleanze su cui poter contare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se analizzate queste componenti, si ritiene che l\u2019unica strada \u00e8 comunque quella dell\u2019intervento ad ogni costo, bisogna per\u00f2 abituarsi a convivere con talune disdicevoli conseguenze che l\u2019essere in guerra porta con s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 in guerra, fatti come quelli del nero venerd\u00ec parigino debbono essere tristemente messi in conto ed anche in serie; non a caso, Parigi segue di poco l\u2019aereo dirottato sul Sinai (224 i morti russi) e l\u2019attentato a Beirut (41 le vittime, in gran parte musulmani).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo tale principio, non si pu\u00f2 pretendere che i nemici dell\u2019altro fronte reagiscano con ramoscelli di ulivi ai continui attacchi aerei subiti, n\u00e9 che la disputa si giochi sui binari della moderazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tantomeno, si pu\u00f2 essere sensibili ai soli morti che avvengono dalla \u201cnostra\u201d parte; in Siria, ogni giorno migliaia di civili (fra loro, donne e bambini) sono vittime dei raid \u201calleati\u201d; oppure vogliamo credere alle \u201cbombe intelligenti\u201d in grado di saper selezionare gli obiettivi come certa \u201cstampa di guerra\u201d vuole farci intendere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0 \u00e8 invece che la risoluzione di questa intricata questione \u00e8 molto complicata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il conflitto, animato da presunte contrapposizioni religiose che in realt\u00e0 sono pressoch\u00e9 insignificanti, \u00e8 invece ispirato dagli unici reali interessi che coinvolgono questo mondo globale: potere e denaro, sotto forma di territori strategici da egemonizzare e risorse naturali da accaparrarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fermo restando che anche gli pi\u00f9 scettici devono convenire sul come l\u2019Isis sia una creatura cresciuta male, ma fatta nascere dall\u2019Occidente e da questi ancora oggi alimentata con armi (mica quelle in loro possesso crescono in giardino), resta l\u2019assunto, semplice e non scontato, che solo da una definizione diplomatica del conflitto pu\u00f2 garantire un futuro di stabilit\u00e0 altres\u00ec compromesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dialogare e creare le basi di una forza internazionale che miri finalmente a stabilizzare la regione mediorientale attraverso una strategia mirata e coordinata di carattere finanziario e politico prima che militare: \u00e8 questa l\u2019unica strada percorrere per giungere ad una soluzione che scongiuri il versamento di altro sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa strategia, se preminente deve essere il ruolo delle due superpotenze, Usa e Russia (speriamo che il G-20 sia servito in tal senso a qualcosa), altrettanto necessaria deve essere la definizione del ruolo dell\u2019Iran, come l\u2019azione di intermediazione dei paesi arabi \u201cmoderati\u201d, ad esempio ad Arabia Saudita e Qatar, la cui posizione deve essere finalmente chiarita da elementi di ambiguit\u00e0 ad oggi presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se cos\u00ec non si fa, dovremmo gioco forza immaginarci di entrare in guerra, quella vera, che si dovr\u00e0 combattere sul terreno perch\u00e9 gli aerei evidentemente non bastano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel caso, ci sar\u00e0 da misurarsi con i guerriglieri sperando che, come loro sono abili ad utilizzare il nostro amato \u201cweb\u201d per reclutare adepti, \u201cnoi\u201d lo saremo altrettanto ad affrontarli in battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre nel caso di un conflitto allargato che io ovviamente auspico possa essere scongiurato, c\u2019\u00e8 da prendere atto che la guerra \u00e8 guerra: c\u2019\u00e8 chi la combatte con aerei sofisticati, con mezzi tecnologici precisi e mirati e chi invece la combatte con mezzi pi\u00f9 spiccioli, quali kamikaze o imprevedibili azioni di rappresaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato \u00e8 ahim\u00e8 lo stesso: distruzione e morte che magari ci rende pi\u00f9 sensibili quando \u00e8 a noi pi\u00f9 vicina mista ad altro sangue che sembra non scorrere solo perch\u00e9 da noi pi\u00f9 lontano, ma che \u201csangue\u201d lo \u00e8 allo stesso modo, con tutto ci\u00f2 che questo comporta in termini di sofferenza e di perdita di vite umane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 novembre 2015 passer\u00e0 alla storia come uno dei giorni pi\u00f9 atroci della storia recente della civilt\u00e0 occidentale. 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