{"id":1851,"date":"2024-10-03T09:21:02","date_gmt":"2024-10-03T07:21:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=1851"},"modified":"2024-10-03T09:23:57","modified_gmt":"2024-10-03T07:23:57","slug":"umberto-rossini-alla-ricerca-del-tuono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/savelli-si-racconta\/2024\/10\/umberto-rossini-alla-ricerca-del-tuono\/","title":{"rendered":"UMBERTO ROSSINI \u2013 ALLA RICERCA DEL TUONO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1853 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1-768x765.jpeg 768w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1-120x120.jpeg 120w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Foto-Umberto-Rossini-1.jpeg 900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Fra le storie di giovani savellesi capaci di mettersi in mostra sulla scia di attitudini fra loro polivalenti, quella di Umberto Rossini si inserisce sicuramente nel novero dei racconti in grado di esprimere il lato pi\u00f9 puro di qualit\u00e0 autentiche messe al servizio di un talento innato e cristallino.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Nato a San Giovanni in Fiore\u00a0il 30 luglio 1999 e residente a Savelli, figlio di Enrico Rossini e Chiara Torcasso, nipote d\u2019arte di un nonno, quello paterno, che a Savelli \u00e8 stato personaggio autorevole di cui porta orgogliosamente il nome, Umberto \u00e8 il tipico esempio di ragazzo visceralmente legato alle proprie origini che, lungo il sentiero di un\u2019identit\u00e0 che non conosce ostacoli, intende affermarsi nel paese di appartenenza.<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">La sua storia \u00e8 il volto futuribile di una Savelli che preserva, nonostante una desertificazione demografica latente, il senso di profonda ammirazione che sa suscitare un esponente della nuova generazione in grado di regalare curiosit\u00e0 ed interesse allorch\u00e9 ci si accosta per scambiare con lui quattro chiacchiere o anche solo un saluto. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Un animo gentile ed educato quello di Umberto, un ragazzo d\u2019altri tempi, in un tempo in cui il suo atteggiamento, composto, ma deciso, \u00e8 la classica nota lieta di un contesto nel quale riescono a trovare ancora spazio queste poche eccezioni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: sono tanti i progetti che ti vedono protagonista, su pi\u00f9 fronti. Chi \u00e8 oggi Umberto Rossini e cosa vuole fare da grande?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: sono un giovane, cresciuto a Savelli che attualmente \u00e8 impegnato nello studio del corso di laurea in Biotecnologie all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria. Coltivo, fin da piccolo, una grande passione per la meteorologia e l&#8217;astronomia. Da anni, infatti, mi dedico alla divulgazione scientifica presso il Parco Astronomico Lilio, cercando di coniugare due discipline che, pur essendo apparentemente distanti, sono entrambe ricche di fascino. In futuro, mi piacerebbe approfondire questi campi, soprattutto l&#8217;esobiologia, che rappresenta un punto d&#8217;incontro tra le mie passioni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: molteplici interessi, dunque, in un contorno intriso di talento e poliedricit\u00e0. Quali sono le emozioni legate a ciascuna delle tue attivit\u00e0?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: le mie passioni, seppur diverse, nascono da un amore profondo per il creato, un sentimento che mi ha sempre spinto a voler esplorare e cercare di capire tutto ci\u00f2 che mi circonda. Fin da bambino, mi ha affascinato il mistero dietro fenomeni come la crescita di un fiore, la formazione di un fulmine o il movimento degli astri. Questi interrogativi suscitano in me un senso di umilt\u00e0 e meraviglia. Sia le biotecnologie che l&#8217;astronomia mi pongono di fronte a sfide intellettuali che ampliano i confini della comprensione umana. Da un lato, l&#8217;astronomia mi porta a riflettere sull&#8217;infinitamente grande, mentre le biotecnologie mi conducono nell&#8217;universo dell&#8217;infinitamente piccolo. Ogni giorno queste discipline mi insegnano a rispettare la complessit\u00e0 e la bellezza dell&#8217;universo e, con profonda umilt\u00e0, alimentano il mio desiderio inesauribile di conoscere e scoprire.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: guardando al futuro, quali sono gli obiettivi che ti prefiggi di raggiungere? Quali invece gli aspetti su cui ritieni di poter e dover migliorare?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: desidero ampliare le mie competenze nei settori che pi\u00f9 mi appassionano, come le biotecnologie, la meteorologia e l&#8217;astronomia. Per farlo, intendo migliorare le mie abilit\u00e0 scientifiche e la mia capacit\u00e0 di lavorare in contesti complessi cos\u00ec da poter contribuire in modo significativo ai progetti che ritengo cruciali per il mio sviluppo personale e professionale. Sono consapevole di dover potenziare le mie capacit\u00e0 organizzative per riuscire a realizzare appieno le mie aspirazioni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: a queste latitudini, il pi\u00f9 classico dei luoghi comuni \u00e8 quello di giovani che desistono dall\u2019intraprendere qualsiasi iniziativa. Come credi si possa invertire questa tendenza?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: costruirsi un percorso in questa terra \u00e8 estremamente difficile e il mio ultimo progetto ne \u00e8 un chiaro esempio. Tra febbraio e marzo scorsi, insieme a due amici, abbiamo avviato un&#8217;iniziativa per costruire una baita in legno, dotata di una stazione meteorologica all&#8217;avanguardia e di un binocolo osservativo per ammirare la parte orientale di Savelli. Tutto ci\u00f2 sarebbe stato messo a disposizione di tutti per poter divulgare e comprendere la meteorologia oltre che per contribuire a un sistema di raccolta dati europeo.\u00a0Avevamo scelto un luogo trascurato, infestato da rifiuti, per dare nuova vita a una zona abbandonata, (al di sotto del boschetto). Nonostante il nostro impegno e il lavoro quasi ultimato, siamo stati costretti a rimuovere la struttura, dopo tanti lavori e sacrifici personali. Savelli \u00e8 spesso caratterizzata da personalismi e rivalit\u00e0, molti cercano di prevalere sugli altri e di ottenere meriti a tutti i costi. Inoltre, la politica locale si \u00e8 dimostrata inefficace; nessuno ha fatto uno sforzo concreto per risolvere il problema e supportare il nostro progetto. Questo caso evidenzia un problema pi\u00f9 ampio: i politici dovrebbero avere la saggezza di sostenere i giovani nella creazione del loro percorso, promuovendo iniziative che possano arricchire la comunit\u00e0 e valorizzare il talento locale. \u00c8 triste vedere tanti miei coetanei lasciare la propria terra in cerca di opportunit\u00e0 altrove. Per cambiare questa situazione, \u00e8 fondamentale che le istituzioni e la comunit\u00e0 sostengano con decisione i progetti innovativi e offrano un ambiente fertile per la crescita.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: quali sono invece, a tuo avviso, le opportunit\u00e0 e le sensazioni che pu\u00f2 regalare un territorio come il nostro?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: Savelli, immersa nel vasto altopiano silano, offre esperienze uniche, a contatto con la natura incontaminata e una serenit\u00e0 difficile da trovare altrove. Le sue distese verdi e i paesaggi spettacolari permettono a chi vive o visita questi luoghi di riconnettersi con un ambiente autentico e rilassante. Le potenzialit\u00e0 del territorio sono molteplici: dal turismo sostenibile, al trekking, alle escursioni, alla valorizzazione dei prodotti locali e delle tradizioni culturali. Il locale Parco Astronomico, che attrae molti visitatori, potrebbe essere un volano per il turismo, ma servono investimenti e miglioramenti infrastrutturali per rendere il territorio pi\u00f9 accogliente e, ad esempio, mettere in campo ipotesi concrete per ampliare l\u2019attuale offerta di strutture ricettive operanti in loco. Una comunit\u00e0 unita potrebbe trasformare queste potenzialit\u00e0 in realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: nel tuo quotidiano viaggio, fra Savelli e dintorni, avrai certamente modo di assaporare emozioni diverse. Quali?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: ogni giorno, muovendomi tra Savelli e i suoi dintorni, provo sentimenti contrastanti. Da un lato, sento un profondo legame con questa terra, apprezzo la sua autenticit\u00e0, la lentezza della vita e la genuinit\u00e0 delle relazioni umane. Dall&#8217;altro, provo frustrazione per le occasioni perse, le infrastrutture carenti e l&#8217;inerzia che a volte sembra bloccare ogni possibilit\u00e0 di cambiamento. Questi sentimenti opposti creano in me un mix di speranza e disillusione, di desiderio di migliorare le cose e consapevolezza delle difficolt\u00e0 da affrontare.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: la Savelli di oggi. Come \u00e8 la vita di tutti i giorni in paese? Quali sono a tuo avviso le potenzialit\u00e0 e quali invece le debolezze del contesto paesano odierno?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: oggi, Savelli appare meno vivace rispetto al passato; molte attivit\u00e0 si sono ridotte e le opportunit\u00e0 per i giovani sono limitate. Tuttavia, il paese mantiene alcuni punti di forza, come la posizione geografica e la volont\u00e0 di alcuni di fare la differenza. Le debolezze principali riguardano la mancanza di supporto istituzionale e di iniziative che guardino al lungo termine. Solo un maggiore e serio impegno comune pu\u00f2 trasformare le potenzialit\u00e0 in realt\u00e0 concrete.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: il paese in cui sei cresciuto e quella che ti ritrovi a vivere adesso. Quali, le differenze?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: la Savelli della mia infanzia era un luogo pi\u00f9 animato, ricco di tradizioni fervide e di iniziative comunitarie continue. Oggi, molte di quelle tradizioni si sono affievolite e il paese \u00e8 meno attivo, anche se il patrimonio naturale rimane inalterato e rappresenta ancora una risorsa preziosa a cui poter potenzialmente attingere. Ma, come detto, servirebbe una maggiore e pi\u00f9 condivisa volont\u00e0 di trasformare questa ricchezza in opportunit\u00e0 concrete. A voler essere ottimisti, la Savelli di allora potrebbe comunque restare solo un ricordo, ma alcuni spazi per fare meglio restano ancora oggi inesplorati.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><b><span style=\"color: black;\">IL RUGGITO: come ti immagini Savelli fra vent\u2019anni? Quali ritieni siano le leve da azionare per invertire realmente la rotta?<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">UMBERTO: immaginare Savelli fra vent&#8217;anni \u00e8 difficile, soprattutto se non si interviene concretamente per evitarne il declino. Senza opportunit\u00e0 di lavoro e sviluppo per i giovani, il rischio \u00e8 che diventi un borgo sempre pi\u00f9 spopolato. Occorre puntare su progetti sostenibili, come la valorizzazione della castagna o il turismo naturalistico, per creare nuove opportunit\u00e0 economiche e attrarre visitatori, contribuendo a rivitalizzare il territorio e l\u2019intera comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">Parola di Umberto Rossini, il giovane savellese alla continua ricerca del tuono\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: black;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra le storie di giovani savellesi capaci di mettersi in mostra sulla scia di attitudini fra loro polivalenti, quella di Umberto Rossini si inserisce sicuramente nel novero dei racconti in grado di esprimere il lato pi\u00f9 puro di qualit\u00e0 autentiche&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[490],"tags":[577,120,579,145,24,519,417,578],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1851"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1851"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1851\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1855,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1851\/revisions\/1855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}