{"id":1741,"date":"2022-12-07T08:21:17","date_gmt":"2022-12-07T07:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=1741"},"modified":"2022-12-07T08:21:17","modified_gmt":"2022-12-07T07:21:17","slug":"damiano-iozzi-il-fantasy-savellese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/savelli-si-racconta\/2022\/12\/damiano-iozzi-il-fantasy-savellese\/","title":{"rendered":"DAMIANO IOZZI, IL FANTASY SAVELLESE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Foto-Damiano-Iozzi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1742 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Foto-Damiano-Iozzi-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Foto-Damiano-Iozzi-225x300.jpg 225w, 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esemplari.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cresciuto fin da bambino nel panorama di una socialit\u00e0 locale fervida, Damiano inizia il proprio percorso, favorito dalla vita attiva di sua madre all\u2019interno della parrocchia locale, facendo parte di associazioni quali l\u2019azione cattolica e iniziando a recitare, con diverse parti, sul palco della sala cinema\/teatro sottostante la chiesa madre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte cos\u00ec un cammino, principalmente improntato alla consacrazione di una figura, la sua, che si muove, con risultati di spessore, in tutto ci\u00f2 che espressione di una dimensione interiore ed artistica autentica, a tutt\u2019oggi, ovviamente, ancora, in divenire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli albori aiutano sicuramente lo sviluppo della fantasia di Damiano, fin da bambino propenso pi\u00f9 ad \u201c<em>inventare storie con i giocattoli piuttosto che guardare la TV<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo le superiori, il trasferimento, per un anno in quel di Cosenza, segna indubbiamente la prima svolta. \u00c8 proprio in ambito universitario che, insieme al coinquilino ed amico Nicola Albi, la creativit\u00e0 di Damiano subisce una decisa impennata, impressa in una raccolta di sei canzoni incise in un CD amatoriale grazie alla preziosa collaborazione dell\u2019amico Emanuele Volpe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, la sfida di Damiano \u00e8 stata quella di provare a fare sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo il rientro da Cosenza, egli \u00e8 infatti il promotore della costituzione di un gruppo di volenterosi per la ristrutturazione della Sala cinema, \u201c<em>una sala che mi aveva dato tanto<\/em>\u201d e che aggiungerei ha dato tanto a molti ragazzi della sua e della nostra generazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essere riuscito in una impresa non scontata, fatta di duro lavoro e di raccolte fondi su base volontaria, archiviata con rammarico un\u2019esperienza positiva conclusasi con un\u2019inaspettata estromissione, nel prendere spunto dal corso di chitarra portato avanti, a titolo gratuito, per pi\u00f9 di due anni a livello locale, Damiano inizia a dedicarsi, a tempo pieno, alla vita associativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una partecipazione via via consolidatasi nel tempo che vale l\u2019intrapresa di esperienze di socialit\u00e0 ancora in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente, Damiano \u00e8 socio volontario del Nucleo Protezione Civile, dopo aver fatto parte, fino a pochi mesi fa, della locale Pro Loco come membro del direttivo, in un ruolo in cui ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di dare tanto, tramite iniziative di successo come \u201c<em>La passione di Cristo<\/em>\u201d o il \u201c<em>Libro delle antiche ricette<\/em>\u201d giusto per citarne alcune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e8 da poco pi\u00f9 di due anni che per Damiano sembra essere scoccata la scintilla vera e propria, legata principalmente alla necessit\u00e0 di creare qualcosa anche per se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 cos\u00ec che, grazie anche all\u2019incoraggiamento della ragazza, Francesca, pubblica il suo primo racconto dal titolo \u201c<em>La combriccola dell\u2019orrore: la maledizione<\/em>\u201d, scoprendo l\u2019innata vocazione di scrittore fino ad allora rimasta ancorata a soli testi musicali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il progetto pi\u00f9 grande, al quale lavora proprio dal 2020, coincide con la costituzione della societ\u00e0 fondata insieme ad Antonio, suo cugino, ed all\u2019amico Giuseppe, due ragazzi originari di Savelli, ma residenti fuori che in ambito editoriale, fin dalla sua fase di <em>start up<\/em>, mira ad introdurre un nuovo universo intriso di verve artistica e creativa che trova espressione nella creazione di nuovi giochi da tavolo, di racconti, fumetti, film e tanto altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un personaggio a tutto tondo, in altre parole, Damiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una di quelle storie da raccontare con la consapevolezza che quanto finora fatto, seppur piacevole da apprendere, possa rappresentare solo l\u2019alba di un futuro ancor pi\u00f9 luminoso, fondato sulla voglia di affermarsi mantenendo pur sempre inalterati valori di fondo solidi ed autorevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: partiamo subito dalla pi\u00f9 stretta attualit\u00e0. Sono molti i progetti che ti vedono protagonista, su pi\u00f9 fronti. Chi \u00e8 oggi Damiano Iozzi e cosa vuole fare da grande?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: il Damiano di oggi \u00e8 una persona che ha capito una lezione fondamentale: si deve investire sulle proprie attitudini. Ognuno di noi \u00e8 portato per qualcosa; spesso si rinuncia, troppo presto, a fare delle proprie passioni un lavoro vero e proprio. Io ad oggi, posso dire di aver deciso di dedicarmi definitivamente, anima e corpo, ad un progetto che voglio diventi il mio lavoro. Questo perch\u00e9 non si pu\u00f2 aspettare, sempre, il classico \u201ccolpo di fortuna\u201d. Se si vuole qualcosa, bisogna fare il possibile per ottenerla. Ed \u00e8 per questo che affermo, con convinzione, che da grande voglio fare esattamente ci\u00f2 che sto facendo attualmente, ovvero continuare a lavorare per una societ\u00e0 editoriale della quale sono socio, la Majill Entertainment.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: la Combriccola dell\u2019Orrore e Viktor. Contesti e personaggi di pura fantasia o con qualche attinenza al contesto che ci circonda?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: la combriccola dell&#8217;orrore richiama personaggi e ambientazioni del contesto savellese, nonostante alcune descrizioni siano state modificate per non rimanere del tutto fedeli alla realt\u00e0, oltre che per motivi di praticit\u00e0 e dinamicit\u00e0 legati alla trama. Per quanto riguarda Viktor, invece, \u00e8 un personaggio di pura fantasia, collocato in un contesto creato <em>ex novo<\/em>, in un universo diverso da quello reale. Il mondo dove vive si chiama Alfaborn. Tuttavia, le sue fattezze sono ispirate a quelle di un giovane <em>influencer<\/em> milanese che ha firmato con noi, la nostra societ\u00e0 intendo, un contratto di collaborazione per pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: molteplici passioni in un contorno innegabilmente ricco di talento e poliedricit\u00e0. Quali sono le sensazioni principali legate a ciascuna delle tue attivit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: la sensazione pi\u00f9 forte che ho provato e che provo, ogni volta, \u00e8 la soddisfazione nell\u2019essere consapevole di essere riuscito in qualcosa. Ma ci sono anche altre sensazioni, come la gratitudine verso chi ha lavorato insieme a me o che mi \u00e8 stato vicino. Non possiamo pensare di poter fare tutto da soli o di essere infallibili. In ogni caso, oltre la condivisione con tutti quelli con i quali si \u00e8 collaborato per il raggiungimento di un obiettivo comune, c\u2019\u00e8 soprattutto la gioia di aver creato qualcosa di tuo. E perch\u00e9 no, l\u2019impagabile percezione di potersi vantare che quel qualcosa possa rappresentare in ogni caso un patrimonio al quale gli altri possono, volendo, attingere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: quali ritieni debbano essere le leve da azionare per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato? E, di contro, quali gli aspetti su cui ritieni di poter e dover migliorare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: fare breccia nelle persone \u00e8 sicuramente una delle leve da azionare, la pi\u00f9 dura. Tra pochi giorni, partir\u00e0 la campagna del primo gioco da tavolo della nostra societ\u00e0 e dopo aver cercato collaboratori vari che possano aiutarci a farci conoscere, siamo arrivati al momento clou. Ora c\u2019\u00e8 da azionare la seconda e la terza leva, la collaborazione ed il passaparola. Sono tante le lezioni che ho gi\u00e0 imparato dopo aver sbagliato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, tante quelle che dovr\u00f2 ancora imparare. Un aspetto che dovr\u00f2 cambiare, per il quale sto gi\u00e0 lavorando, \u00e8 sicuramente la fiducia nelle scelte di chi mi sta vicino e\/o collabora con me. Sto ancora cercando di capire, invece, se la mia caparbiet\u00e0 possa essere un bene o un male. Una cosa che vorrei assolutamente cambiare, infine, \u00e8 la mia incapacit\u00e0 ad aprirmi con gli altri, il mio vero e proprio tallone di Achille. Dobbiamo dare fiducia prima di pretenderla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: dalle nostre parti, quasi sempre, i giovani desistono dall\u2019intraprendere qualsiasi iniziativa. Tu invece hai la capacit\u00e0 di inventarti e reinventarti, di continuo, con risultati eccelsi in vesti fra loro, ma comunque accomunate da indubbia qualit\u00e0. Quale il tuo vero segreto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: ti ringrazio per queste belle considerazioni. La verit\u00e0 \u00e8 che non sempre si pu\u00f2 riuscire ed \u00e8 per questo che bisogna reinventarsi, per non uscirne sconfitti. Si pu\u00f2 e si deve ripartire dai propri errori. In tal senso, bisogna mettersi continuamente in discussione. Altrettanto fondamentale, \u00e8 riuscire a scovare ambiti di azione in cui potersi esprimere. Spesso le strade pi\u00f9 inaspettate sono quelle capaci di regalare maggiori gratificazioni. E questo \u00e8 un discorso che vale per tutti i campi della vita sociale, tanto a livello di singoli che di collettivit\u00e0 e comunit\u00e0. Non esiste quindi una ricetta prestabilita. Ogni successo, ogni azione finalizzata a costruire qualcosa di importante deve essere imperniata al raggiungimento di un determinato obiettivo. In tal senso, abnegazione ed ostinazione potrebbero rappresentare comunque chiavi di successo, nel peggiore dei casi fattori in grado di non generare rimpianti su quanto si poteva fare e non si \u00e8 fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: questa terra si trova a vivere una latente contraddizione, fra opportunit\u00e0 inesplorate e limiti invalicabili. Quanto \u00e8 difficile costruirsi un proprio percorso in una situazione del genere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo trovati di fronte al bivio pi\u00f9 grande per quelli che come noi sono nati in questo territorio: partire o restare. Qui tutto risulta difficile, dal cercare un lavoro al crearsi uno svago e perseguirlo con interesse. L\u2019ostacolo pi\u00f9 grande non \u00e8 tanto la condizione in cui versa la Regione tutta, ma soprattutto la mentalit\u00e0 che, nel suo tratto pi\u00f9 negativo e diffuso, non \u00e8 mai cambiata nel tempo. Molto spesso si preferisce accontentarsi piuttosto che rischiare per raggiungere i propri obiettivi. \u00c8 per questo che risulta difficile anche far capire ci\u00f2 che tu stai facendo o hai intenzione di fare. In questa situazione, elemento fondamentale \u00e8 quello di saper cogliere elementi positivi dell\u2019ambiente che ci circonda, tralasciando, fino a quando si pu\u00f2, limiti e difficolt\u00e0 che pure ci sono, ma che non possono diventare pretesti, fin troppo facili e comodi, a cui appellarsi per decidere di non fare nulla. In altri termini, esplorare nuove strade, coglierne aspetti insospettabili, mettersi realmente in discussione ed in gioco: sono queste le sfide da affrontare per costruirsi una propria strada. Ed evitare, comunque, che possiamo essere proprio noi stessi il nostro limite pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: quali sono invece, a tuo avviso, le opportunit\u00e0 e le sensazioni che pu\u00f2 regalare un territorio come il nostro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: a mio avviso, le opportunit\u00e0 e le sensazioni degne di essere vissute sono direttamente proporzionali. Questo territorio pu\u00f2 regalare la vicinanza con la natura, con l\u2019universo e tutte le emozioni, positive ed appaganti che ne possono derivare. Bisogna solo trovare il giusto equilibrio fra calma e caos. L\u2019opportunit\u00e0 legata a tutto questo \u00e8 proprio la possibilit\u00e0 di far conoscere le nostre terre, di offrire un posto capace di fornire, al contempo, relax e divertimento, un posto dove vai quando vuoi riuscendoti ad allontanare dalla vita frenetica ed inquinata, a staccare la spina senza tuttavia rinunciare al comfort ed allo spasso inteso nella sua accezione pi\u00f9 vera e reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: nel tuo quotidiano viaggio, fra Savelli e dintorni, avrai sicuramente modo di imbatterti in sentimenti e valutazioni comunque contrastanti. Quali ritieni essere le pi\u00f9 rilevanti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: una valutazione che ho sempre fatto, quando mi sono spostato in zone anche limitrofe alle quali Savelli non ha niente da invidiare, \u00e8 che in altre localit\u00e0 riescono a valorizzare anche ci\u00f2 che non hanno, mentre noi non riusciamo a valorizzare ci\u00f2 che realmente abbiamo. Mi ha sempre fatto rabbia pensare a tutte le occasioni sprecate ed a quanto i paesi limitrofi siano progrediti mentre al nostro sia toccata la sorte inversa. Lo stesso discorso, purtroppo, si pu\u00f2 estendere alla situazione calabrese rispetto a tutte le altre regioni. \u00c8 questa la sensazione che pi\u00f9 contrasta con il mio desiderio di fare qualcosa di tangibile dando il mio contributo a questa terra, nella quale ho deciso, almeno per il momento, di restare scommettendo su me stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: vivere nella Savelli di oggi. Come \u00e8 la vita quotidiana in un paese in costante calo demografico? Quali sono potenzialit\u00e0 e debolezze del contesto paesano odierno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: tra le potenzialit\u00e0 posso individuare sicuramente la determinazione e la fede che alcune persone, sempre di meno, riescono ad avere. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 forte a mio avviso. Di contro, ci sono molti aspetti negativi che potrebbero portare ad una resa totale. Negli ultimi tempi, ho visto la nostra umanit\u00e0, ci\u00f2 che ci distingueva da molte altre comunit\u00e0, diminuire sempre pi\u00f9. \u00c8 diventato difficile riuscire a scambiare due chiacchiere senza sfociare in discorsi politici o comunque discorsi che portano gli animi ad accendersi. Questa \u00e8 la conseguenza, a parer mio, del forte calo demografico e di animi sempre pi\u00f9 scontenti. Diciamo che esite una rabbia, lecita, ma che questa non viene indirizzata poi sempre nella giusta direzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: la Savelli in cui sei cresciuto da piccolo e quella che ti ritrovi a vivere adesso. Quali, a tuo avviso, le principali differenze, nel bene e nel male?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: purtroppo le differenze che vedo, ci sono e tutte negative. Ho avuto la fortuna, nonostante la mia giovane et\u00e0, di crescere in una Savelli piena di vita e di aggregazione sociale. Faccio parte di una generazione che ha avuto il cellulare in et\u00e0 adolescenziale, quindi l\u2019unico modo di vedersi e passare il tempo, quello pi\u00f9 sano, era fare gruppo e giocare ai pi\u00f9 svariati giochi. Capofila era il gioco del calcio, anche se non sono mai stato portato per quello. Ricordo le tante recite, le feste in maschera, i travestimenti di carnevale, ma anche le tradizioni come le serenate, la strenna e noi che andavamo porta a porta a chiedere soldi. Grazie alle mie passioni ho potuto far parte di tutto questo attivamente e l\u2019ho sempre ricercato anche crescendo. Ad oggi, vedo solo tanta invidia e dissapori personali, vedo fazioni farsi la guerra, persone che non si fermano pi\u00f9 a chiacchierare, ma che vanno avanti con la testa bassa. In un paese con cos\u00ec pochi abitanti non hanno senso tante piccole aggregazioni, non ha senso che ognuna di esse voglia i meriti tutti per s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUGGITO: come ti immagini Savelli fra vent\u2019anni? Quali ritieni siano le leve da azionare per invertire realmente la rotta?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAMIANO: in una visione ottimistica potrei vedere Savelli in ripresa, persone che tornano alla propria terra, felicit\u00e0, ma la verit\u00e0 \u00e8 che questa visione \u00e8 molto lontana dalla realt\u00e0. Mi fa male dire queste parole. Ma non tutto \u00e8 perduto. Bisogna prima prendere coscienza del punto in cui ci troviamo, fare un <em>mea culpa<\/em>, solo allora si potr\u00e0 agire nell\u2019interesse di tutti. Per invertire la rotta c\u2019\u00e8 bisogno che ognuno si rimbocchi le maniche e non pensi a coltivare solo il proprio orticello. Nessuno deve rimanere in panchina e aspettare che siano gli altri a risolvere il problema, nessuno deve avere secondi fini. Ci sono tante persone che hanno creduto nella rinascita e tante che ancora ci credono, ma non si deve cercare di tarpare loro le ali solo per raggiungere fini poco nobili. Una volta che non rimarr\u00e0 pi\u00f9 nessuno, non avr\u00e0 senso ostentare potere e ricchezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parola di Damiano Iozzi, il fantasy savellese\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lungo il solco di giovani savellesi residenti, desiderosi di mettersi in gioco nel nome di un talento polivalente che va oltre ogni limite contingente, la storia di Damiano Iozzi \u00e8 una di quelle che si candida, di diritto, alla conquista&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[490],"tags":[120,29,548,72,547,24],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1741"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1741"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1743,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1741\/revisions\/1743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}