{"id":1651,"date":"2021-11-30T07:18:26","date_gmt":"2021-11-30T06:18:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=1651"},"modified":"2021-11-30T07:19:51","modified_gmt":"2021-11-30T06:19:51","slug":"angelo-paletta-eccellenza-accademica-con-savelli-nel-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/savelli-si-racconta\/2021\/11\/angelo-paletta-eccellenza-accademica-con-savelli-nel-cuore\/","title":{"rendered":"ANGELO PALETTA, ECCELLENZA ACCADEMICA CON SAVELLI NEL CUORE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_3204-1-rotated.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1652 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_3204-1-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_3204-1-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_3204-1-rotated.jpeg 240w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro luogo simbolo dell\u2019emigrazione savellese, in particolare di quella universitaria e studentesca, Bologna ed il suo Ateneo, fra i pi\u00f9 antichi e rinomati d\u2019Italia, sono gli scenari di un\u2019altra storia di quella Savelli d\u2019eccellenza che vale la pena raccontare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la storia di Angelo Paletta, Professore Ordinario di Economia Aziendale e Delegato del Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna per &#8220;Bilancio, programmazione strategica e innovazione di processo\u201d nonch\u00e9 Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Savelli nel 1967, figlio di Mario Paletta (Mariniello) e Carmela Fondacaro (Meluzza), Angelo vive e cresce in paese fino all\u2019et\u00e0 di 19 anni, quando si trasferisce proprio a Bologna per frequentare la facolt\u00e0 di Economia e Commercio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa citt\u00e0 felsinea \u00e8 il contesto in cui Angelo si afferma; a Bologna, dapprima, si laurea in Economia e Commercio e poi, dopo aver conseguito il Dottorato di Ricerca a Pisa, diventa ricercatore e professore universitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha scritto pi\u00f9 di 150 contributi scientifici tra libri, saggi e articoli su riviste, interessandosi di tematiche che spaziano dalla Corporate governance ai Controlli\u00a0interni aziendali, da Cost Management e Misurazione delle\u00a0performance alla Gestione delle Crisi d&#8217;Impresa, approfondendo Public\u00a0Management, Educational Leadership, Governance e accountability delle Universit\u00e0, Economia circolare e modelli di business sostenibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente, \u00e8 coordinatore del progetto Europeo Horizon 2020 &#8220;Developing and Implementing Sustainability- Based Solutions for Bio-Based Plastic Production and Use to Preserve Land and Sea Environmental Quality in Europe\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maturata una lunga esperienza in ruoli di consulenza tecnica e amministrazione giudiziaria nonch\u00e9 come consigliere di amministrazione in numerose societ\u00e0, in questo momento Angelo \u00e8 anche Presidente della Casa Editrice dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna (Fondazione Bologna University Press) e membro del Consiglio di Amministrazione dell\u2019Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori &#8220;Dino Amadori&#8221; &#8211; IRST IRCCS di Meldola (Forl\u00ec).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sposato con Franca, anche lei savellese d\u2019origine e padre di Filippo, il Prof. Paletta \u00e8 uno degli astri nascenti della realt\u00e0 accademica, nazionale ed internazionale, in materie aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanto che non \u00e8 affatto ardito concludere che, laddove si tratti di dover affrontare studi e dinamiche su risanamenti di aziende pubbliche e non, la figura di Angelo Paletta \u00e8 una di quelle pi\u00f9 in voga, non fosse altro che per il curriculum vitae che egli stesso ha saputo costruirsi negli anni in nome di un impegno proficuo e di crescenti competenze acquisite sul campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un volto della Savelli migliore che testimonia come anche in un Paese solo apparentemente poco incline al merito, il lavoro e la conoscenza sono gli elementi vincenti nella realizzazione di un percorso di successo costruito nella quotidianit\u00e0, mattone sopra mattone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> andiamo al dunque, Angelo. Una carriera folgorante, piena di successi e proiettata verso i sommi livelli accademici. Quanto \u00e8 stato il lavoro fatto per arrivare fino a qui? Se ti volti indietro, cosa vedi lungo il percorso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO:<\/em> caro Antonio, anzitutto permettimi di fare i complimenti a \u201c<em>IL RUGGITO<\/em>\u201d che rappresenta una voce competente che con garbo e professionalit\u00e0 racconta la comunit\u00e0 savellese e le vicende che interessano il nostro piccolo, ma vivace Savelli. Ti ringrazio per le belle parole, anche se non ti nascondo un certo imbarazzo! Mi considero una persona costantemente impegnata a migliorare s\u00e9 stessa e il proprio contributo alla societ\u00e0, per cui le \u201cmedaglie\u201d mi fanno un po\u2019 paura perch\u00e9 mi fanno pensare al tempo trascorso, mentre spero che le cose pi\u00f9 interessanti da fare stiano nel futuro che abbiamo davanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> ammetto di aver dovuto studiare il tuo curriculum vitae e questo \u00e8 stato un onore oltre che un piacere. Al di l\u00e0 della presentazione iniziale, chi \u00e8 oggi il Prof. Paletta e cosa vuole fare da grande?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO: <\/em>da \u201cgrande\u201d, come dici tu, spero sinceramente di continuare ad essere curioso e di avere le energie per contribuire a cogliere le sfide che questo periodo storico ci mette davanti. La trasformazione tecnologica, l\u2019inclusione sociale, la sostenibilit\u00e0 ambientale hanno forti implicazioni sulla societ\u00e0, l\u2019economia e l\u2019educazione dei giovani. Abbiamo il dovere di ripensare i modelli di sviluppo economico, cogliendo le opportunit\u00e0 straordinarie del PNRR. In futuro, dovremo ripensare anche il funzionamento delle pubbliche amministrazioni, dagli enti locali alla sanit\u00e0, in netta discontinuit\u00e0 con gli assetti politico- burocratici del passato, e questo ci pone di fronte alla responsabilit\u00e0 di essere lungimiranti nelle scelte per un nuovo patto sociale di equit\u00e0 intergenerazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> se oggi, nell\u2019ambito dell\u2019Ateneo bolognese e non solo, ti accosti alle materie aziendali non puoi non conoscere il Prof. Angelo Paletta per i ruoli ricoperti e pi\u00f9 semplicemente perch\u00e9 siamo al top della materia. Quanto \u00e8 forte il prestigio dei ruoli ricoperti? E quale, soprattutto, il rapporto fra onori ed oneri?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO:<\/em> nei passati sei anni sono stato impegnato nella governance di Ateneo e con l\u2019elezione del nuovo Rettore sarei tornato volentieri a insegnare ed a fare ricerca in modo esclusivo.\u00a0 Tuttavia, i colleghi del mio dipartimento hanno ritenuto di manifestarmi la loro fiducia, eleggendomi come loro direttore. Oggi, gran parte delle mie energie fisiche e mentali sono assorbite dalla direzione di un dipartimento di circa 150 persone tra docenti, ricercatori e personale amministrativo, impegnato nella didattica con 13 corsi di laurea triennale e magistrale a cui sono iscritti oltre 5 mila studenti tra Bologna, Forl\u00ec e Rimini. Il carico di responsabilit\u00e0 \u00e8 elevato, soprattutto in questo periodo cos\u00ec complicato, ma ho deciso di continuare a mantenere un impegno didattico pieno per non perdere il rapporto con l\u2019aula e i miei studenti. L\u2019educazione \u00e8 essenzialmente testimonianza, relazione, sviluppo della persona; \u00e8 attraverso queste qualit\u00e0 che possiamo realisticamente darci l\u2019ambizione di trasmettere saperi e competenze che siano trasformative degli individui e delle societ\u00e0 in cui viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><em>IL RUGGITO:<\/em> dovresti definirti come docente, al di l\u00e0 delle competenze acquisite, quali doti, professionali ed umane, ritieni di saper offrire ai tuoi studenti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO<\/em>: caro Antonio, mi fai una domanda alla quale \u00e8 difficile rispondere. Preferisco parlarti delle competenze che ritengo debba possedere un \u201cbravo\u201d insegnante alle quali ovviamente ambisco anch\u2019io come docente universitario. Non v\u2019\u00e8 dubbio che il presidio delle competenze disciplinari rappresenti una condizione imprescindibile. Tuttavia, i contesti umani, sociali e culturali con i quali ci confrontiamo sono profondamente cambiati. Anche nelle universit\u00e0, soprattutto nelle business schools, abbiamo necessit\u00e0 di spostare il focus dall\u2019insegnamento all\u2019apprendimento, dalla docenza \u201cex cattedra\u201d alla capacit\u00e0 di promuovere ambienti di apprendimento ricchi, nei quali teoria e pratica siano fortemente intrecciate in un approccio che educhi lo studente alla gestione della complessit\u00e0 dei problemi reali. Sviluppo del pensiero critico e computazionale, acquisizione del metodo scientifico, ma anche di competenze trasversali come imprenditorialit\u00e0, lavoro di gruppo, etica delle decisioni, sono diventanti aspetti essenziali della formazione dei giovani che non possiamo lasciare al caso o sperare che crescano semplicemente dallo spontaneismo dei singoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> studente e poi Ordinario di origine meridionale che si afferma in un contesto diverso da quello natio: quali sono stati i segreti del tuo successo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO: <\/em>un modo abbastanza istintivo di rispondere a questa domanda mi porterebbe a dire: lavoro, lavoro e poi ancora duro lavoro! Questo \u00e8 vero, ma la volont\u00e0, la determinazione, l\u2019ambizione, la voglia di riscatto sociale per quanto ingredienti necessari non sono sufficienti. Nel mio caso, la stabilit\u00e0 familiare e il costante supporto di Franca sono stati fattori fondamentali. Poi penso che la fortuna sia importante, anche se spesso siamo portati a considerarla un aspetto della nostra vita esogeno e casuale. Invece nella mia esperienza \u00e8 stato cruciale l\u2019aver continuato anche durante i periodi bui a prepararmi e farmi trovare pronto a cogliere le opportunit\u00e0. Ci\u00f2 che voglio dire \u00e8 che ci si prepara non solo attraverso il duro lavoro, ma anche con la coerenza e la lungimiranza delle scelte che assumiamo. Restare fedeli a ci\u00f2 che siamo, ai nostri valori, perseverare in una visione identitaria di noi stessi nel mentre facciamo esperienze diverse, riuscire a sperimentare e a capitalizzare nel mentre ci apriamo al nuovo, imparare in fretta dagli errori, tutto questo ci fortifica nella consapevolezza e ci rende pi\u00f9 sicuri nel cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> se dovessero chiederti una qualit\u00e0, tipicamente meridionale, che ti ha aiutato nella crescita personale, professionale ed accademica in terra bolognese, quale ti verrebbe subito in mente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO:<\/em> certe volte ci penso a questa cosa! Francamente, non ho una risposta sicura sulle mie \u201cqualit\u00e0 meridionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><em>IL RUGGITO<\/em>: torniamo un po\u2019 alle origini, se dico Savelli, oggi, a cosa pensi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO<\/em>: sono invece sicuro di ci\u00f2 che per me ha significato vivere e crescere a Savelli; \u00e8 stato un microcosmo straordinario, unico, che ho vissuto intensamente in tutti i suoi aspetti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>la serenit\u00e0 e la sicurezza sociale della famiglia, di genitori eccezionali che per me, mio fratello e le mie sorelle hanno rappresentato un modello di comportamento, una testimonianza diretta dei valori fondamentali;<\/li>\n<li>a Savelli ho conosciuto mia moglie Franca che ho incontrato per la prima volta alle elementari e con la quale ho costruito la mia famiglia;<\/li>\n<li>e poi l\u2019affetto e l\u2019amicizia dei tanti zii e cugini, di una \u201cfamiglia allargata\u201d che, come accade spesso a Savelli, aiuta a costruire valori di rispetto, solidariet\u00e0, supporto reciproco;<\/li>\n<li>ho sempre considerato di grande valore la partecipazione alla vita sportiva: pallavolo, tennis e soprattutto l\u2019esperienza come \u201cstopper\u201d del mitico Savelli Calcio;<\/li>\n<li>non meno importante la stagione irripetibile delle radio libere: ho cominciato piccolissimo con il programma dei bambini nella Radio Sila Savelli per poi approdare ai programmi notturni di Radio Quinta Dimensione ormai adolescente;<\/li>\n<li>infine, il liceo scientifico a San Giovanni in Fiore, scandito dalla \u201csperimentazione sociale\u201d durante gli innumerevoli viaggi con i pullman di Romano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> hai modo di fare spesso ritorno al paese? Come lo trovi con il passare del tempo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO<\/em>: come ho detto, Savelli mi ha dato un prezioso bagaglio valoriale fatto di lealt\u00e0 e rispetto, apertura mentale, solidariet\u00e0 e senso di responsabilit\u00e0, profondit\u00e0 degli affetti. Da ci\u00f2 nel corso della vita ho cercato di non allontanarmi troppo, anzi, frequentando assiduamente Savelli, ho continuato a praticare questi valori. Penso che le nostre radici diventino pi\u00f9 profonde e vigorose quanto pi\u00f9 sappiamo coltivarle con cura e perseveranza. Non possono rimanere un ricordo astratto dell\u2019infanzia o una mera nostalgia del tempo che \u00e8 stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> quali le differenze fra la \u201ctua\u201d Savelli e quella che rivivi adesso quando vi fai ritorno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO:<\/em> io continuo a tornare a Savelli con lo spirito di sempre: la voglia e il piacere di incontrare i familiari, gli amici di una vita intera e le tante persone che fanno di Savelli un luogo ricco di sentimenti. Per lavoro ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di visitare tantissimi luoghi, da oriente ad occidente, da nord a sud del mondo. Penso sia sbagliato fare paragoni con questi luoghi, ma anche fare paragoni con il passato: io vivo Savelli per quello che \u00e8 oggi e non per quello che \u00e8 stato o potrebbe diventare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>IL RUGGITO:<\/em> ultima domanda, obbligata, per quanto ostica ed imprevedibile: come ti immagini Savelli fra venti anni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>ANGELO<\/em>: per ovvie ragioni, per me Savelli tra vent\u2019anni sar\u00e0 diverso: non penso alle case, ai nostri splenditi paesaggi o ai servizi; sar\u00e0 diverso perch\u00e9 saranno diverse le persone che incontrer\u00f2 per strada\u2026.E soprattutto perch\u00e9 forse non incontrer\u00f2 pi\u00f9 tante persone a me care! Caro Antonio, arrivati a questo punto devo concludere l\u2019intervista perch\u00e9 come puoi intuire \u00e8 cresciuto in me un sentimento di tristezza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parola di Angelo Paletta, eccellenza accademica con Savelli nel cuore\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altro luogo simbolo dell\u2019emigrazione savellese, in particolare di quella universitaria e studentesca, Bologna ed il suo Ateneo, fra i pi\u00f9 antichi e rinomati d\u2019Italia, sono gli scenari di un\u2019altra storia di quella Savelli d\u2019eccellenza che vale la pena raccontare. \u00c8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[490],"tags":[513,80,120,29,326,517,516,515,518,24,519,514],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1651"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1651"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1654,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1651\/revisions\/1654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}