{"id":1138,"date":"2018-10-10T08:58:59","date_gmt":"2018-10-10T06:58:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/?p=1138"},"modified":"2018-10-10T08:58:59","modified_gmt":"2018-10-10T06:58:59","slug":"la-felicita-dellattesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/scripta-manent\/2018\/10\/la-felicita-dellattesa\/","title":{"rendered":"LA FELICIT\u00c0 DELL&#8217;ATTESA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/la-felicit\u00e0-dellattesa-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1139 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/la-felicit\u00e0-dellattesa-2-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/la-felicit\u00e0-dellattesa-2-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/la-felicit\u00e0-dellattesa-2-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/la-felicit\u00e0-dellattesa-2.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non so quali siano i testi pi\u00f9 in voga, oggi, e le letture consigliate nelle scuole medie e superiori italiane. A dire il vero, non so neanche se esiste ancora quella che ai nostri tempi era l\u2019ora di narrativa o se, in epoca di smartphone e di kobo, dedicarsi alla lettura di un buon libro sia ritenuta attivit\u00e0 superflua e finanche poco formativa.<\/p>\n<p>Per chi, come me, continua invece a subire il fascino di un testo sul comodino prima di addormentarsi, alimentarsi dell\u2019inconfondibile odore della carta che si muove sotto le proprie mani rappresenta prezioso momento di riflessione e di introspezione.<br \/>\nUn momento oltremodo serio quindi.<!--more--><\/p>\n<p>Per questo, se dovessi consigliare un autore da far leggere a qualcuno, la mia scelta ricadrebbe sicuramente su Carmine Abate, un conterraneo, ma soprattutto uno scrittore che attraverso le proprie opere \u00e8 capace di far assaporare sensazioni uniche ed irripetibili tali da essere collocato, di diritto, nella mia personale elite degli autori preferiti.<\/p>\n<p>Consiglierei quindi di leggere Abate in tutte le scuole italiane, ma soprattutto in quelle meridionali e calabresi, perch\u00e9 nelle opere dell\u2019autore di origine carfizziota rintraccio un elemento comune che, per quanto universale, vale la pena di essere recuperato soprattutto alle nostre latitudini: l\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p>Intesa nella sua accezione pi\u00f9 ampia e coinvolgente, questa identit\u00e0 \u00e8 presente in ogni libro di Abate. Fa rima con il sapore talvolta acre e pur sempre nostalgico dell\u2019emigrazione, coincide con il riproporsi di valori e schemi familiari immortali e da tramandare, si alimenta di tradizioni sociali, culturali, enogastronomiche, linguistiche e territoriali spesso estasianti.<\/p>\n<p>I suoi pi\u00f9 grandi estimatori e cultori sostengono che l\u2019essenza della sua opera la si apprezzi cristallina nelle produzioni iniziali, quelle a sfondo quasi esclusivamente germanese per dirla in altri termini.<\/p>\n<p>Io, che fra i libri degli albori ho avuto modo di leggere solo (si fa per dire) Il ballo tondo, ripromettendomi di colmare al pi\u00f9 presto questa lacuna, credo invece che quel quid identitario, fattore di originalit\u00e0 autentica, infiammi, invece, tutte le opere di Carmine (mi permetto di chiamarlo per nome, pur avendo avuto di parlare con lui solo due volte e di sfuggita, perch\u00e9 lo sento particolarmente vicino).<\/p>\n<p>Un denominatore comune che ho avuto modo di rintracciare gi\u00e0 nel libro pi\u00f9 apprezzato dal grande pubblico, La collina del vento (premio Campiello 2012), nel Bacio del pane o nel pi\u00f9 recente Il banchetto di nozze ed altri sapori, ma che, a mio parere, trova espressione sublime in La felicit\u00e0 dell\u2019attesa, ultimo romanzo che ho \u201cterminato\u201d di leggere da poco e la cui lettura regala, sin da subito, l\u2019adrenalinica sensazione di essersi potuto accostare a cotanta opera.<\/p>\n<p>Trattasi di una percezione tipica di una lettura che cattura, che si accompagna al bisogno di imprimere quel patrimonio che il testo ci lascia, per poterlo trasmettere idealmente ad altri.<\/p>\n<p>Non sono un critico letterario in grado di recensire un libro come quello che ho appena letto; proprio per questo, il \u201cmio\u201d La Felicit\u00e0 nell\u2019attesa ho deciso di custodirlo fissando i tratti che mi hanno affascinato, quelli che nel corso della lettura ho letto e riletto, quelli che cercher\u00f2 di tenere bene a mente, quelli che hanno accompagnato il sottile filo conduttore percorso tanto sotto il profilo emozionale che sotto quello espositivo.<\/p>\n<p>In questo romanzo, come in tutti gli scritti di Abate, i tratti che restano pi\u00f9 impressi per chi come me \u00e8 cresciuto in un paese praticamente identico alla Hora del narratore sono quelli che rappresentano il senso di questa e di altre sue opere.<\/p>\n<p>Si inseriscono nello sfondo di contorno e coincidono, per l\u2019appunto, con tradizioni pressoch\u00e9 simili per affinit\u00e0 culturali e geografiche evidenti, se non fosse per la non comune matrice arb\u00ebresh\u00eb.<\/p>\n<p>Sono storie legate all\u2019emigrazione, alla cultura paesana, al vivere quotidiano, ai valori familiari che si tramandano nel tempo, al senso di un\u2019appartenenza che si rinvigorisce con la lontananza, alla quotidianit\u00e0 del distacco e della nostalgia, all\u2019attaccamento a luoghi e persone, alla trasposizione di sensazioni sopite un po\u2019 ovunque, tranne che nella mente di chi le ha vissute in luoghi indimenticabili dove restano quanto mai vive.<\/p>\n<p>Tutto questo lo si rintraccia nelle vicende di Carmine e Jon Leto, con quest\u2019ultimo che diventa per certi versi anche inconsapevolmente il protagonista principale, nelle vicende di quattro generazioni le cui vicissitudini scandiscono l\u2019incedere di storie che si sviluppano nella memoria (presente del passato), si radicano nell\u2019attualit\u00e0 (presente del presente) e si rinvigoriscono ulteriormente nell\u2019attesa (presente del futuro).<\/p>\n<p>In questa cornice spazio-temporale, ulteriormente impreziosita dal riferimento storico alla figura di Andy \u201cThe Greek\u201d Varipapa e dalla sorprendente apparizione di Norma Jeane (la futura Marilyn Monroe) si colloca il senso stesso del libro.<\/p>\n<p>Un turbine di emozioni, scandito, con dovizia di particolari da una capacit\u00e0 di racconto consolidata che ad Abate va ulteriormente attribuita, demarca cos\u00ec i confini di un contenitore intenso contraddistinto da sentimenti e vissuti comuni: l\u2019emigrazione, i sacrifici in terra straniera, la comunit\u00e0 paesana ed il bisogno di appartenenza anche oltre confine, il lutto familiare improvviso, la sopraffazione e la voglia di rivalsa contro il sopruso, l\u2019orgoglio e la cocciutaggine tipiche della gente del Sud, l\u2019ostinatezza del sacrificio, il senso del distacco e la piacevolezza del ritorno.<\/p>\n<p>E poi il senso di riscatto sociale che anima il volersi creare una posizione dei protagonisti pi\u00f9 giovani, la necessit\u00e0 di \u201cessere studiati\u201d per garantirsi un futuro migliore rispetto a quello dei propri \u201cpadri\u201d, un presente che vive della memoria passata per proiettarsi finalmente verso l\u2019attesa del futuro.<\/p>\n<p>Dentro, la storia di tante famiglie del nostro Meridione, quelle per i quali \u201ci progressi\u201d fanno rima con sacrifici, quelle che ieri, oggi e domani sono e saranno costrette ad emigrare per vedere realizzati i sogni dei propri componenti, quelle in cui amore, nostalgia, sacrificio e fierezza sono un tutt\u2019uno, quelle stesse famiglie legate al contesto di nascita da un rapporto viscerale che nessuna distanza potr\u00e0 mai affievolire.<\/p>\n<p>Dentro, ancora, la consueta e disarmante opera di Carmine Abate, non esplicabile in toto per evidenti motivi di spazio (vi invito, di cuore, a leggere questo romanzo per coglierla tutta), ma che questo libro, come e pi\u00f9 degli altri, \u00e8 in grado di racchiudere per proiettarci in un viaggio ideale nelle tante vicissitudini di questa terra.<\/p>\n<p>Nell\u2019attesa, \u00e8 proprio il caso di dirlo, del prossimo romanzo, nel quale, c\u2019\u00e8 da starne certi, la sempre fervida espressivit\u00e0 di Carmine Abate trover\u00e0 nuovamente \u201csfogo\u201d, non resta che recarsi ad uno dei tanti eventi che l\u2019autore avr\u00e0 in programma in terra di Calabria e non solo.<\/p>\n<p>Magari, perch\u00e9 no, in quel di Hora, pardon di Carfizzi, dove, fatti salvi eventuali imprevisti, alla prossima occasione, non vorr\u00f2 sicuramente mancare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non so quali siano i testi pi\u00f9 in voga, oggi, e le letture consigliate nelle scuole medie e superiori italiane. A dire il vero, non so neanche se esiste ancora quella che ai nostri tempi era l\u2019ora di narrativa o&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[113],"tags":[120,291,72,290,293,292],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1138"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1138"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1140,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1138\/revisions\/1140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilruggito.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}